Virtus sul velluto, trentello rifilato all’Olimpia Lubiana

Terza partita di Champions League per la Virtus che si trova davanti una formazione ancora a secco di vittorie nella competizione europea.
Davanti a circa un centinaio di tifosi che hanno seguito la squadra in trasferta, Sacripanti, privo ancora di capitan Qvale, schiera lo stesso quintetto iniziale di domenica con M’Baye, Taylor, Aradori, Baldi Rossi e Punter. La partita inizia a ritmi alti con molti errori da entrambe le parti anche se l’Olimpia riesce a trovare la via del canestro più facilmente portandosi sull’ 8-2. Punter sale in cattedra con 5 punti di fila e rimette la Virtus in carreggiata. Sacripanti opta per la carta Cappelletti il quale ricambia subito con una tripla che da il via a quella che sarà una grande prova del neo 23enne ex Siena. Esordio anche per Gora Camara che subentra alla fine del secondo quarto al posto di Kravic gravato di due falli. Lubiana torna a farsi sentire e Sacripanti viene costretto a rimettere in gioco i titolari. La stoppata di M’Baye e le triple di Aradori e Punter (che chiuderà il primo tempo con ben 13 punti nonostante i pochi minuti) la virtus si porta a un cospicuo vantaggio (+19) che nel corso della partita continuerà ad aumentare. Gli sloveni rientrano in campo più convinti e tornano a farsi sentire con un parziale di 6-0 che verrà presto ricucito e superato dalle giocate del solito Punter che con l’aiuto di M’Baye e Kravic fanno salire la Virtus a un + 27 che inchioderà definitivamente la partita e il morale dei giocatori di Lubiana che come i loro spettatori sembrano non essere mai arrivati a palazzo. L’ultimo quarto è all’insegna delle sperimentazioni tattiche per entrambe le squadre, specie per la Virtus, che sfrutta il vantaggio accumulato per dare un ampio minutaggio alle sue seconde linee per mantenere freschi i titolari in vista della partita di domenica prossima con Cremona.
Partita che si chiude dopo 20 minuti e che a parte un breve accenno degli sloveni a inizio secondo periodo non sembra più riaprirsi. Sacripanti può ritenersi più che soddisfatto trovandosi a punteggio pieno in una classifica che vede la Virtus sempre più protagonista e avendo ottenuto ottime conferme da tutta la panchina, che fino all’ultimo ha lottato senza mai cedere un centimetro.

PETROL OLIMPIJA LUBIANA-VIRTUS SEGAFREDO 61-92

(16-19, 27-46, 44-69)

 PETROL OLIMPIJA: Reynolds 7, Jones 6, Span 18, Bubnic, Lazic 6, Samanic 5, Lapornik, Begic 6, Badzim ne, Mesicek, Sanon 4, Radulovic 9. All. Martic.

VIRTUS SEGAFREDO: Punter 18, Martin 7, Pajola 5, Taylor 5, Baldi Rossi 3, Cappelletti 10, Kravic 10, Aradori 9, M’Baye 10, Berti, Cournooh 14, Camara 1. All. Sacripanti

(Foto Virtus Bologna)

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