Giampaolo Ricci: “Virtus possibile outsider del campionato. Nazionale? Vorrei un posto nei 16”

In vista dell’anticipo di mezzogiorno di domenica prossima contro Cremona, il nostro Francesco Strazzari ha intervistato l’ala della Vanoli Giampaolo Ricci. Attualmente i lombardi sono a quota 4 in classifica e Ricci sta viaggiando a 16 punti di media, secondo solo a Flaccadori tra gli italiani.

Di seguito riportiamo le sue dichiarazioni.

Partenza forte con 2 vittorie consecutive, poi il ko interno nel derby con Cantù: cosa non ha funzionato sabato?

“Peccato per la sconfitta di sabato, c’era l’occasione di andare 3-0 e scrivere un altro pezzettino di storia per la Vanoli. Non era mai partita 2-0 in campionato, quindi in ogni caso abbiamo fatto qualcosa di speciale. Cantù ci ha aggredito molto, noi abbiamo sofferto un po’ la loro fisicità. Poi abbiamo fatto fatica al tiro, quando non riusciamo a difendere bene e far canestro è chiaro che diventa difficile. Loro andavano al doppio, doppia energia, han giocato un po’ come avremmo dovuto giocare noi. È andata male, non siamo mai riusciti a fare 2-3 difese in fila, ci hanno punito sempre e quando sei sotto di 20 diventa difficile recuperare.”

Avete cambiato buona parte del roster rispetto alla passata stagione: qual è l’obiettivo quest’anno?

“Abbiamo cambiato tanto, però il fatto di aver tenuto tutti e 5 gli italiani compreso Diener penso sia una cosa che non capita spesso, un merito alla società. Anche perché hanno aiutato molto nell’inserimento dei nuovi 5 che sono tutti ragazzi giovani, quindi magari un po’ di inesperienza la subiscono (tipo sabato quando hanno iniziato a mettere le mani addosso), però ci sono molto margini di miglioramento, lavoriamo bene in settimana. Rimaniamo molto coi piedi per terra, non siamo scarsi adesso e non eravamo fenomeni settimana scorsa. L’obiettivo è pensare partita dopo partita, puntare a salvarci il prima possibile. Il sogno sarebbe ripetere l’annata dell’anno scorso, anche se sarà molto difficile. Obiettivo primario è pensare settimana per settimana, cercando di migliorare un pochettino ogni giorno, e cercare di salvarsi.”

Domenica verrete a Bologna: che partita sarà?

“Sarà un bello step, una bella prova di maturità. Un palazzetto che sarà stracolmo, pieno di gente, ma ci proveremo. Abbiamo giocato in precampionato con la Virtus, siamo cambiati molto noi e lo stesso vale per loro. Siamo motivati per far bene, per rialzarci subito, sappiamo che ogni partita fa storia a sè, possiamo vincere o perdere contro chiunque. La Virtus è forte, ha giocatori importantissimi, vedi Punter che sta dominando, Aradori, M’Baye, poi c’è Kelvin che è un giocatore veramente solido: garantisce sempre un certo rendimento lui. L’anno scorso era qui, sarà una partita particolare, proveremo a limitarlo.”

Questo è il tuo secondo campionato in Serie A: un giudizio sulla prima esperienza della scorsa stagione?

“Come primo anno alla fine penso sia un giudizio molto positivo, anche se devo migliorare i troppi alti e bassi avuti anno scorso. Troppa poca continuità secondo me, sono rimasto a Cremona proprio per cercare questo, continuità di rendimento e di minutaggio. Lo sto facendo in questo inizio e spero di continuare così, son contento che la società mi abbia voluto confermare. Me lo ha dimostrato da marzo, molto prima della fine del campionato. Anche il fatto che sia rimasto Meo mi ha convinto. Spero di fare molto meglio dell’anno scorso, mi sento di avere de grandi margini di miglioramento.”

A proposito di Sacchetti: sei tra i preconvocati dell’Italbasket, quanto può essere importante avere il CT come allenatore anche della propria squadra?

“È bello, mi aiuta molto, se da una parte è una soddisfazione dall’altra è comunque una grande responsabilità. Lui comunque mi vede tutte le settimane, quindi ogni giorno devo dimostrargli che merito un posto nei 24, che merito la sua attenzione. Questa cosa mi aiuta tutti i giorni ad allenarmi bene e a cercare di alzare l’asticella. Se l’anno scorso l’obiettivo era avere più minuti, quest’anno c’è anche quello di avere un rendimento migliore, e magari trovare un posto nei 16 della Nazionale.”

Chi vedi come antagonista principale a Milano in questa stagione?

“Milano ha tenuto un bel gruppo e ha inserito giocatori importanti. Secondo me sono molto meglio rispetto alla passata stagione e farà fatica a perdere delle partite. Avellino ingranerà, sono competitivi e sono in tanti. Venezia è sempre forte come l’anno scorso e credo che farà benissimo. Secondo me anche la Virtus, la vedo nella parte alta della classifica: se devo mettere una outsider tra le prime tre metto sicuramente la Virtus Bologna.”

Ringraziamo l’ufficio stampa della Vanoli Cremona e Giampaolo Ricci per la grande cordialità e disponibilità dimostrate.

(Foto tratta dal sito ufficiale della Vanoli Cremona Basket)

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Francesco Strazzari

Grande appassionato di basket sin da piccolo, tifoso Virtus e Bologna Fc. Fondatore di "BOLaround", mi occupo di articoli e interviste relativi al mondo Virtus. Commentatore tecnico delle partite del Basket Progresso Matteiplast Bologna. Attualmente articolista anche presso basketinside.com Fondatore BOLaround

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