La Virtus non lascia scampo ad Ostenda: al Paladozza è +29!

VIRTUS BOLOGNA – FILOU OSTENDA 89-60

(21-22, 22-3, 27-14, 19-21)

Virtus e Ostenda tornano ad affrontarsi sul palcoscenico europeo a 10 anni di distanza dall’ultimo incontro: era il 16 dicembre 2018 e i bianconeri si imposero in terra belga 76-87. Altra storia, altri tempi, altri protagonisti: questa sera si gioca la seconda giornata del Gruppo D di Champions League e la Segafredo vuole bissare il successo ottenuto col Neptunas. Per gli ospiti invece è arrivata una sconfitta casalinga contro il Promitheas (84-93).

Avvio di gara con molte imprecisioni su entrambi i lati del campo: dopo 3′ abbondanti di gioco il tabellone del Paladozza segna 6-9, grazie al canestro di Fieler. Subito in campo Pajola al posto di Taylor in cabina di regia, mentre in attacco prova a mettersi in ritmo Punter, che colpisce dalla lunga distanza in transizione. E’ proprio il giovane Pajola a recuperare un pallone importante, mettendo grande pressione su Djordjevic e prendendosi i complimenti di Sacripanti (13-13). Lo stesso Djordjevic mette in difficoltà la difesa bianconera, piazzando 4 punti consecutivi che riportano avanti i suoi. La gara si mantiene in grande equilibrio fino al termine della prima frazione, che si conclude con un bel “coast to coast” di Pajola, che segna subendo il fallo: 21-22 al primo mini-intervallo.

Ancora una volta la Virtus soffre la fisicità degli avversari sotto le plance: addirittura 12-3 il parziale a rimbalzo in favore di Ostenda dopo i primi 10′. I bianconeri tornano in campo col piglio giusto, piazzando due triple consecutive (Martin e Baldi Rossi) e salendo sul +5, costringendo Coach Gjergja al timeout (27-22). La Segafredo non si ferma, stringe in difesa e trova ottime soluzioni offensive. L’alley-oop di Taylor per Kravic obbliga nuovamente alla sospensione il Coach ospite, anche perchè il parziale aperto del quarto è di 12-0 (33-22). Ostenda trova il fondo dalla retina dopo 5′ di gioco, ma solamente dalla linea del tiro libero. Kravic cancella il tentativo di appoggio di Mwema, dall’altra parte Cournooh spara due bombe consecutive pesantissime, che fanno volare la Virtus sul +16 (39-23). Arrivano anche i primi punti con la Vunera sul petto per Alessandro Cappelletti, che realizza i liberi del 43-25. Le squadre vanno negli spogliatoi con i padroni di casa saldamente in controllo sul +18. Per gli ospiti solamente 3 punti messi a segno in tutto il secondo periodo, tutti quanti a gioco fermo.

La scelta di Sacripanti al rientro dall’intervallo è la stessa vista domenica contro Milano: dentro Martin nello starting five, fuori Aradori. L’energia e la fisicità dell’americano al momento sono una delle armi migliori della Virtus e il Coach brianzolo lo sa bene. I bolognesi toccano il+23 con la bomba di M’Baye dall’angolo (56-33), con Ostenda che continua a faticare nel trovare il ritmo giusto in attacco: dopo i primi 20′ sono già 12 i palloni persi dai biancorossi, decisamente troppi per sperare di poter reggere l’urto di questa Virtus. Sale in doppia cifra anche Punter, con una conclusione dalla lunga distanza, seguita poco dopo dall’appoggio di Pajola per il +32 (69-37). Il terzo quarto si chiude con il punteggio sul 70-39.

Il punteggio consente a Sacripanti di allungare le rotazioni e di far rifiatare chi ha giocato di più domenica, in vista della delicata sfida con Avellino. Fa il suo esordio anche il ’98 Matteo Berti, tra gli applausi del Paladozza. Il match scorre via senza particolari sussulti, col punteggio in ghiaccio e il pubblico bianconero che può festeggiare la seconda vittoria consecutiva in Europa, importante in vista della trasferta di Lubiana. Nel finale c’è spazio per i primi punti in bianconero di Berti, che appoggia sull’assist di Cappelletti e poi schiaccia sul servizio di M’Baye. La partita termina sul punteggio di 89-60.

Quintetto Virtus: Taylor, Punter, Aradori, M’Baye, Qvale

Quintetto Ostenda: Desiron, Djordjevic, Lasisi, Fieler, Kesteloot

Tabellino Virtus: Punter 11, Martin 5, Pajola 4, Taylor 3 , Baldi Rossi 3, Cappelletti 6, Kravic 6, Aradori 10, Berti 4, M’Baye 14, Cournooh 8, Qvale 15

Tabellino Ostenda: Williams NE, Lambrecht 4, Lasisi 7, Schwartz 2, Buza NE, Mwema 7, Desiron 10, Djordjevic 6, Kesteloot 5, Fieler 5, Maric 6, Djurisic 8

MVP BOLaround: Brian Qvale (15 punti, 7/9 dal campo, 4 rimbalzi e 16 di valutazione)

(Foto Virtus Segafredo Bologna)

 

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Francesco Strazzari

Grande appassionato di basket sin da piccolo, tifoso Virtus e Bologna Fc. Fondatore di "BOLaround", mi occupo di articoli e interviste relativi al mondo Virtus. Commentatore tecnico delle partite del Basket Progresso Matteiplast Bologna. Attualmente articolista anche presso basketinside.com Fondatore BOLaround

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