La Virtus insegue, recupera e vince: esordio felice in Europa

VIRTUS BOLOGNA – NEPTUNAS KLAIPEDA 83-78

(10-19, 14-14, 19-21, 26-15, 14-9)

La Virtus torna in Europa e lo fa davanti al suo pubblico, ospitando i lituani del Neptunas Klaipeda. Grande attesa al Paladozza, con la coreografia preparata dai tifosi bianconeri proprio per celebrare il ritorno delle Vunere in campo internazionale.

L’avvio è tutto di marca lituana, con Olisevicius sugli scudi ed autore di 6 punti nei primi 10′ di gioco. La Virtus si affida alle iniziative individuali di M’Baye e Punter, senza però dare mai l’impressione di poter prendere il controllo della gara. Nel secondo periodo è ancora M’Baye uno dei più positivi, facendosi notare anche per una bella stoppata nella metà campo difensiva. Il Neptunas però sa bene cosa fare offensivamente e trova conclusioni comode con Williams e Grant. La Segafredo riesce a mantenersi in partita nonostante le pessime percentuali in attacco, graziata anche dal 5/11 ai liberi degli avversari.

Nella ripresa gli uomini di Sacripanti partono decisamente più convinti, riuscendo ad aumentare l’intensità su entrambi i lati del campo. Le giocate di Punter e qualche spunto di Taylor riportano i bianconeri fino al -4, che però si rivela essere solo un’illusione. Il Neptunas infatti non si scompone e nel giro di un paio di minuti ristabilisce il divario, grazie ad uno scatenato Grant sotto le plance. L’ultimo periodo è tutto di marca bianconera, con Martin e Punter sugli scudi a dare il via alla rimonta bolognese. Nel finale 2 triple di Cournooh regalano il vantaggio agli uomini di Sacripanti, che però non riescono a chiudere i conti. Il Klaipeda non si fa pregare e sfrutta le occasioni per impattare il match, vedendosi però cancellare il tiro della possibile vittoria dalla stoppata di Kravic, che porta tutti all’overtime.

Prima M’Baye, quindi Punter con due canestri consecutivi, portano la Virtus sul +6 dopo i primi 3′ abbondanti di supplementare. Il Neptunas cerca di riordinare le idee con un timeout, trovando i due punti grazie alla penetrazione di Weaver. Ma ormai non c’è più tempo per recuperare e la Sacripanti può sorridere per il secondo successo consecutivo, fondamentale ad inizio stagione per acquisire fiducia. Vince la Virtus con il punteggio di 83-78.

Quintetto Virtus: Taylor, Punter, Aradori, M’Baye, Kravic

Quintetto Neptunas: Williams, Weaver, Kisielius, Olisevicius, Grant

E’ l’ex ravennate Grant a prendersi il primo tiro della serata: solo ferro per lui, così come per Taylor nell’azione successiva. Due canestri di Olisevicius portano i lituani sul 4-0 dopo un paio di minuti, con la Virtus ancora a secco e molto imprecisa. I primi due punti dei bianconeri li mette a segno Kravic, sfruttando bene l’alto-basso con M’Baye. L’appoggio di Kisielius porta gli ospiti sul 10-2 a metà del primo periodo. I bianconeri non riescono a trovare la via del canestro, mentre la squadra di Coach Maksvytis non perdona e Grant inchioda il +11 (3-14), che obbliga Sacripanti al timeout. Al rientro sul parquet i padroni di casa trovano un mini-break di 5-0 firmato M’Baye-Punter, che ridà fiducia al pubblico del Paladozza (8-16). I primi 10′ di gioco terminano con il Neptunas avanti 19-10, guidato dai 6 punti di un concreto Olisevicius.

Si alzano i ritmi e di conseguenza l’intensità nel secondo periodo, ma la Virtus continua a non trovare soluzioni comode e soffre la fisicità dei lituani. Sacripanti prova a reinserire Aradori e M’Baye per cercare di ricucire il divario (16-26). Il Coach canturino tenta anche la carta della difesa a zona per imbrigliare l’attacco biancoblù. Un elegante arresto e tiro di M’Baye riavvicina Bologna sul -5, ma un gioco da 3 punti di Lorenzo Williams ristabilisce le distanze (23-31). Fa il suo esordio in competizioni ufficiali con la maglia bianconera anche Alessandro Cappelletti, quando mancano poco più di 2′ al termine del primo tempo. L’attacco bianconero prova a spingere sull’acceleratore, anche se per il momento sembrano più iniziative confuse che altro. Le squadre vanno negli spogliatoi con gli ospiti ancora avanti di 9, sul 24-33.

Ripartenza sulla falsariga dei primi 20′: 4-0 in apertura del Neptunas e Segafredo che trova il primo canestro grazie ad una penetrazione di Kevin Punter. L’appoggio dell’ex Ravenna Grant regala agli ospiti il massimo vantaggio sul 26-41. La Virtus prova ad alzare la pressione a tutto campo, reinserendo anche Taylor al posto di un generoso Pajola in cabina di regia. Ed è proprio il playmaker ex Banvit a regalare un cioccolatino solo da scartare a Brian Qvale, che appoggia il -11 (30-41). Il Neptunas accusa un momento di appannamento, complice anche il ritrovato agonismo dei bianconeri: recupero di Taylor e assist per la schiacciata di Martin in contropiede, che costringe il Coach avversario a fermare il gioco (35-45). La tripla di Delininkaitis frena il break della Virtus, che dopo il timeout era riuscita a risalire fino al -4. In un amen i lituani ritrovano fluidità in attacco e volano nuovamente sul +13 (41-54). Il parziale si chiude sul 43-54.

La brutta notizia per  Coach Sacripanti è il quinto fallo di Tony Taylor, che arriva dopo appena 90″ di gioco, con le Vunere in doppia cifra di svantaggio. La svolta prova a darla Martin, partendo dalla difesa: recupero e assist per Cournooh che infiammano il Paladozza e convincono Maksvytis al timeout (52-57). Si gioca in una bolgia e Punter vola in contropiede dopo aver catturato il rimbalzo difensivo, appoggiando il -3, minimo svantaggio dei bianconeri da inizio partita. Masiulis fa 1/2 dalla lunetta, dall’altra parte Martin appoggia in penetrazione (56-58). Botta e risposta continuo su ambo i lati del campo: Galdikas in semigancio fa respirare i suoi, ma Punter è “on fire” e spara la bomba dai 7 metri per il 59-60 a 5’30” dalla fine. La Virtus trova per la prima volta il pareggio (dopo la palla a due) grazie al libero di Kravic. La conclusione di Cournooh dalla lunga distanza regala alla Segafredo il primo vantaggio di serata (63-62). Kisielius prova a rispondere, ma l’ex canturino è scatenato e replica dall’angolo (66-62). Il Neptunas trova la retina solo dalla lunetta in questa fase, ma Weaver si complica la vita da solo, prendendo un fallo tecnico in un momento cruciale del match (69-64). Olisevicius sbaglia la tripla che riporterebbe a stretto contatto i suoi, ma Martin perde palla e commette fallo antisportivo. Delininkaitis è glaciale e non sbaglia, sul possesso successivo Grant schiaccia e impatta a quota 69. Punter ha la palla della vittoria, ma sbaglia l’arresto e tiro dai 5 metri, regalando agli ospiti la possibilità di portarla a casa. Williams attacca in penetrazione ma viene stoppato da Kravic: è overtime al Paladozza.

Dopo 2′ di gioco M’Baye piazza una bomba pesantissima, che permette ai suoi di allungare sul +4 (76-72). Punter prova a caricarsi sulle spalle il peso dell’attacco bianconero, mandando a segno quel piazzato che in precedenza aveva sbagliato. Il Neptunas perde palla e ancora l’ex AEK punisce il rientro degli uomini in maglia blu (80-74). Weaver riavvicina i lituani, ma Olisevicius sbaglia la tripla che avrebbe potuto riaprire il match. Finisce 83-78 per i bianconeri.

Tabellino Virtus: Punter 27, Martin 8, Pajola, Taylor 4, Baldi Rossi 5, Cappelletti, Kravic 10, Aradori 2, Berti NE, M’Baye 9, Cournooh 11, Qvale 7

Tabellino Neptunas: Williams 5, Kisielius 8, Delininkaitis 9, Slavinskas NE, Olisevicius 10, Mikalauskas 1, Galdikas 7, Masiulis 5, Weaver 12, Beliauskas NE, Dambrauskas, Grant 21

MVP BOLaround: Kevin Punter (27 punti, 4 rimbalzi, 2 assist, 8 falli subiti e 23 di valutazione)

(Foto Sito Ufficiale Virtus Segafredo Bologna)

 

 

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Francesco Strazzari

Grande appassionato di basket sin da piccolo, tifoso Virtus e Bologna Fc. Fondatore di "BOLaround", mi occupo di articoli e interviste relativi al mondo Virtus. Commentatore tecnico delle partite del Basket Progresso Matteiplast Bologna. Attualmente articolista anche presso basketinside.com Fondatore BOLaround

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