Punter è perfetto: la Virtus rischia ma sbanca Trieste

ALMA TRIESTE – VIRTUS BOLOGNA 88-92

(19-27, 39-51, 65-65, 88-92)

Grande entusiasmo al PalaRubini per il ritorno nella massima serie dell’Alma, grande curiosità per vedere all’opera questa nuova Virtus. I padroni di casa si presentano all’esordio privi di tre pedine importanti del loro roster: Peric, Wright e l’ex Da Ros. Bianconeri al completo, con Qvale e Kravic non al top della condizione ma comunque a disposizione di Coach Sacripanti.

Avvio forte per i biancorossi, che cercano di alzare i ritmi guidati dalle iniziative di Sanders. La Segafredo però ha altri piani e trova in Punter la sua arma migliore nel primo periodo, chiuso già sul +9. Bologna è chirurgica dalla lunga distanza nel primo tempo (10/14), mentre Trieste fatica a trovare conclusioni facilie perde Janelidze per infortunio. All’intervallo la Segafredo chiude sul +12, con Punter miglior realizzatore a quota 14. Dall’altra parte il solo Sanders in doppia cifra (11).

Il terzo quarto ribalta completamente l’inerzia della partita e l’Alma piazza un break di 26-14 che le consente di mettere anche il naso davanti a metà periodo. Le giocate di Knox e Mosley fanno male alla difesa bianconera, che in attacco non trova le soluzioni adeguate ed entra negli ultimi 10 minuti di gara in perfetta parità. L’ultimo periodo viaggia sui binari dell’equilibrio fino agli ultimi secondi, quando viene fuori tutto il talento di Kevin Punter, che con una bomba a 20″ dal termine regala il vantaggio decisivo alla Virtus, che può così festeggiare i primi due punti stagionali. Arrivano i primi due punti in Serie A del classe 2001 Schina, ma non bastano, anche perchè Aradori chiude i discorsi facendo 2/2 dalla lunetta per il definitivo 88-92.

Quintetto Trieste: Fernandez, Cavaliero, Sanders, Janelidze, Knox

Quintetto Bologna: Taylor, Punter, Aradori, M’Baye, Qvale

Tabellino Trieste: Knox 16, Deangeli NE, Strautins 6, Schina 2, Sanders 13, Mosley 12, Walker 15, Fernandez 8, Janelidze, Cittadini 6, Cavaliero 10, Coronica NE

Tabellino Virtus: Aradori 17, Kravic 8, Punter 29, Taylor 13, Martin 4, Pajola, Cournooh 2, M’Baye 10, Berti NE, Baldi Rossi 7, Qvale 2, Cappelletti NE

Partenza ad alti ritmi per Trieste: 5-0 in un amen firmato Sanders, ma la Virtus si sblocca con il primo canestro di M’Baye. Si accende Punter con 8 punti consecutivi che regalano il vantaggio agli ospiti (8-10). Altri problemi per Coach Dalmasson, con Janelidze che cade male a rimbalzo ed è costretto ad accomodarsi in panchina zoppicando. Dopo i primi 5′ di gioco la Segafredo è ancora avanti sul punteggio di 12-13 e Sacripanti sceglie di cambiare in cabina di regia, inserendo Pajola per Taylor. Entra in partita anche Walker, che già in precampionato aveva fatto malissimo alla difesa bolognese. Un paio di azioni confusionarie da entrambe le parti mantengono inalterato il punteggio e servono due triple consecutive dei bianconeri per riaccendere la sfida: massimo vantaggio Virtus (14-23) a poco più di 1′ dal termine. Trieste fatica a trovare la via del canestro e il primo periodo si chiude sul 19-27 grazie al canestro di Cittadini.

Bel movimento in giro e tiro di Justin Knox in apertura di secondo periodo, ma Taylor risponde prontamente e allunga sul +11. Ancora una volta Walker mostra il suo talento, sparando una tripla senza ritmo che restituisce un po’ di fiducia all’Alma (24-32). Fernandez riesce a trovare una buona linea di penetrazione e mette a segno due punti che avvicinano ulteriormente i suoi. La Virtus continua il suo primo tempo “monstre” dalla lunga distanza: Aradori segna la settima tripla su 8 tentativi dei bolognesi e restituisce il +9 ai compagni. Trieste nel suo momento migliore regala una rimessa alla Segafredo, che prontamente punisce dalla lunga distanza con M’Baye. Costretto al timeout Dalmasson, con il punteggio sul 30-40. Il rientro dal timeout non è dei migliori per Cavaliero e compagni, che sbagliano in attacco e subiscono l’ennesima conclusione dalla lunga distanza della Virtus, ancora con Aradori. Ancora una volta Fernandez prova a prendere per mano i suoi, ma dall’altra parte sembra implacabile Punter, che dall’angolo si inventa un’altra tripla (32-46). L’Alma cerca di trovare energia dai rimbalzi offensivi, con un Cittadini molto presente sotto le plance e a quota 5 punti personali. Si va all’intervallo lungo con gli ospiti avanti 51-39.

L’avvio di quarto è simile a quello del primo, con Trieste che prova a spingere sull’acceleratore, mettendo a segno un mini-break di 4-0 firmato Mosley-Knox. La Virtus sbaglia e non trova il canestro, perdendo un brutto pallone direttamente dalla rimessa. Juan Fernandez non perdona e spara la tripla che obbliga Sacripanti a fermare il gioco (51-46). Ci pensa Punter a sbloccare offensivamente i bianconeri, ma Knox segna da oltre l’arco per due volte consecutive e l’Alma è sempre più vicina (52-53). Il parziale aperto è di 13-2 per i biancorossi e il PalaRubini è un inferno. Torna a respirare l’attacco della Segafredo, grazie al canestro di Qvale che vale il +5. I giocatori in maglia rossa hanno tutt’un altra faccia e Mosley inchioda la schiacciata del pareggio a quota 57. Ancora un indemoniato Punter però mostra ai compagni la strada da seguire, con la tripla del 57-60. I liberi di Walker regalano il vantaggio ai padroni di casa, quando ci sono ancora 3′ sul cronometro del terzo quarto. Grande equilibrio e qualche errore di troppo nelle ultime azioni e dopo 30′ di gioco è parità a Trieste (65-65).

L’intensità della Virtus è nettamente calata rispetto al primo tempo, mentre l’Alma sembra aver trovato il ritmo giusto per imbeccare i suoi uomini migliori. I due liberi di Martin fissano il punteggio sul 75-73 in favore degli uomini di Dalmasson. Lo stesso Martin però prende un fallo tecnico che, fortunatamente per i bianconeri, non viene pienamente sfruttato dai padroni di casa. Bologna però non riesce più ad essere fluida nella metà campo offensiva e Sacripanti si vede nuovamente costretto ad interrompere il gioco per parlarci su (76-73). E’ sempre Kevin Punter ad accendere la luce, con un gioco da tre punti pesantissimo che permette di impattare a quota 76. Dall’altra parte ci pensa Walker a ristabilire le distanze. Sembra essere arrivato il momento di Aradori, che ruba il pallone in difesa e piazza una tripla fondamentale dall’angolo per il nuovo sorpasso. Si entra negli ultimi due minuti di gioco con l’esito ancora tutto da decidere (84-85). Taylor fa 1/2 dalla lunetta e con 60″ da giocare il tabellone del PalaRubini recita 86-87. Trieste si fa scippare il pallone in attacco, Punter dall’altra parte è un killer e spara la bomba da 8 metri che fa volare la Virtus a +4, lasciando solo 20″ ai biancorossi. L’Alma però pasticcia, regalando di nuovo la palla agli uomini di Sacripanti, che possono così festeggiare il primo successo stagionale.

MVP BOLaround: Kevin Punter (4/4 da 2, 5/5 da 3, 6/7 dalla lunetta, 4 palle recuperate e 37 di valutazione)

(Foto Sito Ufficiale Virtus Segafredo Bologna)

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Francesco Strazzari

Grande appassionato di basket sin da piccolo, tifoso Virtus e Bologna Fc. Fondatore di "BOLaround", mi occupo di articoli e interviste relativi al mondo Virtus. Commentatore tecnico delle partite del Basket Progresso Matteiplast Bologna. Attualmente articolista anche presso basketinside.com Fondatore BOLaround

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