A corrente alternata

Una bene, una male, e di nuovo una bene e una male. Questo è il leitmotiv delle partite (e delle prestazioni) del Bologna nelle ultime due settimane, nel segno di una discontinuità non totalmente negativa, considerate anche le due vittorie al Dall’Ara. Dopo i 3 punti in rimonta contro l’Udinese, però, ci si aspettava qualcosa di più dall’impegno della “Sardegna Arena”. Rossoblu mai in grado di pungere e deboli nei maggiori punti di forza emersi finora. Su tutti la difesa: un Danilo irriconoscibile mette a più riprese in difficoltà i compagni di reparto e l’intera squadra ne risente. Con un gol per tempo il Cagliari, è il caso di dirlo, si sbarazza del Bologna senza difficoltà, che stacca fin dall’inizio la spina e che ora si ritrova un paio di caselle indietro rispetto a 7 giorni fa.

Deluso Inzaghi, che parla nel post partita di atteggiamento sbagliato e, chiaramente, di mancata continuità sentenziando con un secco “Dobbiamo cambiare registro“. Ha 15 giorni per lavorarci e dimostrarlo tra le mura amiche, nell’ultimo periodo particolarmente amiche, contro il Torino.

I rossoblu non sono comunque gli unici ad andare a corrente alternata in Serie A. Rivolgendo l’attenzione solamente alle più dirette concorrenti del Bologna, salta subito all’occhio il campionato dello stesso Cagliari, sotto ai felsinei in classifica fino a ieri ed ora balzati davanti; l’Empoli, in grado di conquistare un punto contro il Milan ma arrendevole con il Parma e sprecone contro la Roma; e ancora l’Udinese, che coglie vittorie importanti ma poi si fa rimontare proprio dal Bologna e contro la Juventus non scende praticamente in campo; oppure ancora la Spal, dall’inizio fenomenale e al successivo calo verticale.

La classifica, che comincia a delinearsi in maniera più veritiera, riflette quest’andamento comune e racchiude in pochi punti tutte queste squadre. Lì mezzo c’è anche un’Atalanta che di sicuro non ripeterà le prestazioni delle scorse stagioni ma altrettanto sicuramente non rimarrà nei bassifondi a lungo.

Ora pausa, la seconda di stagione, per riattaccare la spina e provare a non staccarla più, o almeno non così frequentemente, e guarire da questa discontinuità che ha colpito mezza serie A.

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Eugenio Fontana

Appassionato di storie sportive e tifoso rossoblu dal '95. La prima volta che sono andato allo stadio ho visto una partita di Coppa Intertoto: Bologna-National Bucaresti 2-0. Speaker radiofonico a radio1909

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