La retta via

La strada è segnata, la retta via ritrovata. Se la vittoria contro la Roma poteva essere etichettata come bella favola di inizio autunno, quella di ieri è matura, da squadra vera, e indica la rotta futura agli uomini di Inzaghi.

Il Bologna visto contro l’Udinese ha dimostrato di saper reagire ai momenti di difficoltà, qualità non ancora emersa fino ad oggi. La rimonta, la reazione allo svantaggio, e prima al rigore inspiegabilmente negato, evidenziano appunto la condizione di una squadra di nuovo in pista, che ora è in grado di correre e stare al passo delle altre, e, rispetto ad alcune, di andare anche più veloce.

Gli interpreti entrati in campo contro l’11 di Velasquez mettono in mostra la grinta, l’attitudine e il mordente tipico dell’allenatore campione del mondo. Il missile sparato sotto la traversa da Santander permette al gigante paraguayano di allontanarsi definitivamente dal pericolo di diventare macchiettistico e di impossessarsi momentaneamente dello scettro di goleador sotto le due torri. La rete di Orsolini che completa la rimonta, poi, risulta fondamentale non solo per il Bologna ma anche per lui: finalmente si sblocca e chissà che non sia riuscito a scalare le gerarchie di mister Inzaghi che fino ad ora lo aveva lasciato quasi sempre a guardare. Si è visto eccome il giovane Svanberg, voglioso di ben figurare e riscattare l’errore decisivo all’esordio contro il Genoa, propositivo in avanti con un ottima propensione al tiro; è lui a guadagnare quel rigore respinto dal VAR e da Manganiello. Altra nota lieta che indirizza il Bologna sui binari giusti è rappresentata dall’inserimento oramai fisso tra i titolari di Arturo Calabresi, oggi altra buona prestazione sotto gli occhi del papà (l’attore Paolo Calabresi) dopo aver fermato a più riprese i tentativi di doppio passo di Cristiano Ronaldo mercoledì scorso.

I rossoblu cominciano ad interiorizzare il credo del mister e i risultati sono arrivati; almeno, il primo (sorprese straordinarie escluse) è arrivato. Contro una squadra del calibro dell’Udinese, ostica ma non tra le prime della classe, andava colta una “ordinaria” vittoria, ultimamente molto poco scontata, e così è stato. La rimonta operata ieri arricchisce un risultato che riporta indubbiamente il Bologna sulla strada giusta, ora è necessario mantenerla.

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Eugenio Fontana

Appassionato di storie sportive e tifoso rossoblu dal '95. La prima volta che sono andato allo stadio ho visto una partita di Coppa Intertoto: Bologna-National Bucaresti 2-0. Speaker radiofonico a radio1909

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