Una domenica da favola

E quando meno te lo aspetti, ecco che torna a splendere il sole sopra al Dall’Ara; come nei migliori film dopo il buio torna il sereno e quello di oggi è stato un bellissimo film reale. Il Bologna c’è, il Bologna è vivo, e dopo una settimana fatta di polemiche e processi (mediatici) arriva la reazione tanto sperata quanto imprevedibile contro una delle avversarie peggiori, forse non in questo momento, da dover incontrare. Per una Roma psicologicamente e fisicamente appesantita dalle fatiche di Champions, che si affida in avanti al solo estro di un ancora molto giovane Kluivert, c’è un Bologna che finalmente riesce a sbloccarsi capitalizzando cinicamente le occasioni che i giallorossi le concedono. La rete di Mattiello suona come un boato liberatorio collettivo di un’intera piazza che fin troppo aveva atteso questo momento. Il gol del Ropero Santander, poi, è l’apoteosi di una domenica pomeriggio da favola.

Dopo quasi 6 mesi i rossoblu tornano a vincere tra le mura amiche (l’ultima vittoria risale al 15 aprile 2018 Bologna-Hellas Verona 2-0) e lo fanno in maniera trionfale battendo una Roma oggi in crisi ma pur sempre una delle formazioni più forti della Serie A. Stavolta la ruota ha meritatamente girato nel verso giusto.

La carica dei tifosi sabato, la risposta dei giocatori domenica, un moto d’orgoglio che serviva disparatamente a tutti in un momento in cui sembrava difficile intravedere un raggio di sole. E invece il sole spende, anzi picchia fortissimo sopra al Dall’Ara. Ci voleva proprio un gol, ci voleva proprio una vittoria, ci voleva proprio un risultato positivo con una big, e se arrivano tutte nella stessa partita è ancora più bello. Un segnale che serve anche e soprattutto ai giocatori per aumentare la fiducia in loro stessi: se vogliono ce la possono fare. Sprone che vale sia per i titolari ma anche per coloro i quali oggi sono tornati a calcare il campo dal primo minuto: Krejci e Nagy su tutti.  E’ un Bologna che torna a sorridere e a far emozionare i tifosi e anche il proprio mister, come ha detto nel dopo-partita:”Le note di Lucio Dalla e i giocatori sotto la curva mi hanno fatto venire i brividi“.

All’appello del campionato mancava ancora il Bologna; bene, ora risponde presente.

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Eugenio Fontana

Appassionato di storie sportive e tifoso rossoblu dal '95. La prima volta che sono andato allo stadio ho visto una partita di Coppa Intertoto: Bologna-National Bucaresti 2-0. Speaker radiofonico a radio1909

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