Male la prima per il Bologna: Dijks e Skorupski non deludono, flop Santander

La prima partita del campionato 2018/19, mette subito il nuovo Bologna di Inzaghi di fronte ad una sfida importante. Infatti a fare visita ai rossblù si presenta la Spal, in un derby molto sentito, soprattutto dalla tifoseria. Gli spallini passano al 71′ con una prodezza, difficilmente ripetibile, di Kurtic dalla distanza.

Skorupski: In diverse occasioni salva il risultato ancora inchiodato sullo 0-0. Per il resto del tempo, mai impiegato seriamente, con la retroguardia che fa buon filtro. Nulla può sulla bordata di Kurtic che decide la partita. 6.5

Helander: Sfortunatissimo nel colpire il palo a tempo ormai scaduto, che avrebbe garantito al Bologna quantomeno il pareggio. Durante la partita non va troppo in affanno limitando bene sia Petagna  che Antenucci. 5.5

Danilo: L’esperienza c’è e si vede. Dirige la difesa in modo ottimale, come  ci si aspetta da un giocatore della sua età. Limita le incursioni spalline con il fisico, senza ricorrere troppo alle cattive. 6

Gonzalez: Sicuramente il difensore più in difficoltà ieri. Troppe volte sbaglia la marcatura, andando a stringere dentro l’area, lasciando Fares libero di tirare troppo spesso. Serata da dimenticare. Esce nel finale per tentare l’assalto finale. 5 ( Dal 72′ Falcinelli: Poco può contro una difesa che ormai si era chiusa disperatamente dietro la linea della palla a protezione del risultato. 6)

Mattiello: Molto rinunciatario nella fase di spinta, dove rare sono le volte in cui va al cross, tanto da venir ripreso da Inzaghi diverse volte. Si occupa principalmente di difendere rinunciando alla sua verve offensiva. 5.5

Dzemaili: Il nuovo capitano  del Bologna in questa partita sembra il fratello scarso di quello visto in coppa Italia. Sbaglia troppi passaggi facili, senza prendere per mano i compagni a centrocampo. Molto nervosismo, dovuto anche ad una partita giocata principalmente a centrocampo in modo molto fisico e confusionario, da entrambe le squadre. 5.5

Pulgar: Spina staccata. Unica spiegazione per una prestazione veramente incolore, per uno dei giocatori che tecnicamente sono più validi. Spento lui e spento anche tutto il centrocampo bolognese che fatica a girare senza le sue geometrie. 5 ( Dal 56′ Nagy: Il voto non può essere che negativo per un giocatore entrato per sostituire uno spento Pulgar. In un tempo riesce a prendere 2 gialli molto ingenui finendo per lasciare i compagni in 10. Non è certo questo il modo per farsi vedere dopo le poche partite giocate le scorse stagioni. 4)

Poli: Alla nascita devono avergli impiantato un polmone in più. Discreto primo tempo, perde lucidità sulla distanza dimostrando di non essere ancora in condizione ottimale, ma dando tutto quello che aveva come ogni partita. Anche lui come i compagni di reparto, sbaglia troppi passaggi facili. Esce stravolto per far spazio a Orsolini per l’assalto finale. 5.5. (Dal 77′ Orsolini: Purtroppo fatica a trovare una posizione in campo, date le sue doti prettamente offensive, ma non essendo quello dell’interno di centrocampo il suo ruolo naturale. Collabora con i compagni per l’assalto finale senza però riuscire a cambiare le sorti del match. S.V)

Dijks: L’esterno ex Ajax si dimostra di nuovo uno dei migliori in campo. Palloni rubati che danno il via a contropiedi pericolosi, percorrendo la fascia avanti e indietro tutta la partita. Lazzari viene limitato bene, senza causare troppi patemi. Si spegne leggermente alla distanza, restando comunque uno dei migliori rossoblù. 6.5.

Palacio: Molto spesso si intestardisce nel cercare la soluzione personale e di battere a tutti i costi il diretto marcatore, per poi finire raddoppiato e stancarsi inutilmente prima del tempo. Da un giocatore della sua esperienza ci si aspetta una gestione del proprio fisico migliore. I colpi ci sono, dato che è l’unico che riesce a far girare l’attacco. 5.5

Santander: Prima partita da titolare per l’attaccante paraguaiano. Parte discretamente, per poi sparire dopo la mezz’ora. Oltre che dal punto di vista fisico, sembra debba ancora “carburare” dal punto di vista tattico, con molti movimenti spesso a vuoto ,che lo portano a stancarsi. Avrà tempo per rifarsi. 5

Inzaghi: Purtroppo non riesce a trasmettere al Bologna la sua grinta. Arriva la prima sconfitta, ma parlare di allarmismo è prematuro , dopo solo 2 mesi di lavoro. I meccanismi sono ancora da rodare, ma qualche idea si inizia ad intravedere. Lasciamolo lavorare. 5.5

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Lorenzo Bignami

Tifoso di Virtus e Bologna, seguo i rossoblù da quando ne ho memoria, sempre abbonato in Bulgarelli. Sono inoltre addetto stampa della Salus Pallacanestro Bologna e collaboro con Concretamente sassuolo da diversi anni

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