GP d’Ungheria: redenzione e lutto in casa Ferrari

Redenzione e Lutto del Cavallino

Il Gran Premio d’Ungheria non poteva che arrivare nella maniera peggiore.
La scomparsa di Sergio Marchionne (A.D. di Ferrari) ha fatto tingere di nero il braccio sinistro di tutti gli uomini Ferrari e il muso della SF71H.

@Gianludale27

Tutto ciò, però, non ha fermato gli uomini di Maranello, che hanno lavorato sodo durante le prove libere del venerdì. Facendoli rimanere a pochi centesimi dalle favorite Red Bull.

FP1: Red Bull e Ferrari regine del Grip

La prima sessione di prove libere è stata dominata da Daniel Ricciardo (Red Bull) e Sebastian Vettel (Ferrari), che dopo il rammarico di Hockenheim tornano davanti a tutti. La top 3 viene completata da Kimi Raikkonen (Ferrari), che paga solo un decimo di secondo dalla vetta.

@F1

Il grip è stato il fattore dominante della sessione, dove si è visto Marcus Ericsson (Sauber) cercare il limite della propria vettura ben due volte, evitado miracolosamente di andare a muro.

Le gomme hanno “fumato” anche per l’altra Sauber di Antonio Giovinazzi, che assieme a Hamilton (Mercedes), Bottas (Mercedes) e Grosjean (Haas) sono andati a bloccaggio nella staccata prima di curva 9.

Il leader del campionato, Lewis Hamilton, ha fatto segnare solo il quinto miglior tempo e  non è sembrato molto nella sua W09 mentre lottava di continuo con la vettura alla ricerca del grip.

@F1

Poco dietro le Renault sembravano solide fino a quando il motore di Nico Hulkenberg non si è spento.

@F1

Alla fine il distacco tra le Red Bull e le Ferrari è stato nullo, anche se le vetture di Milton Keynes hanno calzato solo gomme Medie e Soft.

FP2: Ferrari e Red Bull fanno da padrone

La seconda sessione di prove libere all’Hungaroring è stata dominata dalla Rossa di Sebastian Vettel, con il tempo di 1:26.834 ha staccato la RB14 di Max Verstappen (Red Bull) di appena 0.074 s.

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Il quartetto viene completato da Daniel Ricciardo e dal compagno di Scuderia di Vettel, Kimi Raikkonen, tutti racchiusi in un fazzoletto di appena 3 decimi di secondo.

@ScuderiaFerrari

Relegando le Mercedes di Lewis Hamilton e Valtteri Bottas al quinto e sesto posto, distaccandoli rispettivamente di 7 decimi e un secondo nell’ultima sessione della giornata.

Marcus Ericsson torna a far parlare di sè anche nella seconda sessione di prove libere, facendo un testacoda con le gomme Medie nella stessa parte di tracciato che lo aveva interessato nella sessione precedente.

@F1

Per poi concludere con un rocambolesca fermata di emergenza appena fuori dal suo box, a causa di un serraggio sospetto ad una gomma.

La storia senza fine tra Fernando Alonso e la McLaren continua a fare capolino, costringendo il pilota spagnolo ad una sosta prolungata nei box. Risolto il problema, è potuto tornare in pista con le gomme Soft, assicurandosi il decimo posto nella classifica del venerdì.

Lo stunt più spettacolare della giornata è stato firmato dal suo compagno di squadra, Stoffel Vandoorne (McLaren), che dopo aver toccato l’erba in fase di staccata ha compiuto uno spin perfetto, sempre in curva 5. Evitando miracolosamente di andare a muro.

@F1

Anche Hamilton non si è risparmiato, andando lungo in curva 4, portando la sua W09 oltre il cordolo senza conseguenze.

@sebvettelnews

Il suo compagno di squadra, Bottas, è riuscito a staccare il primo settore viola con le Ultrasoft, per poi soffrire di sottosterzo nel settore centrale costringendolo ad abortire il suo giro veloce.

Orari dirette

La terza sessione di prove libere ci sarà alle 12 in punto di oggi, seguita nelle 15 dalle qualifiche.

Domenica 29 alle 15:10 partirà il Gran Premio di Ungheria.

Fonti:
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Pietro Passeri

Studente di Chimica Industriale a Bologna, da sempre appassionato di Motori. Due o quattro ruote non fanno differenza, se si muove con energia propria e fa rumore ha la mia attenzione. Sempre disposto a mettere in discussione la propria opinione e affamato di sapere. Conduttore del programma Red Flag su Radio1909

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