A Bologna è tutta un’altra storia: la F surclassa Casale 79-45

Spalle al muro e obbligata alla vittoria per allungare la serie, la Fortitudo fa sua gara 3 con un terzo quarto feroce , spazzando una Casale francamente irriconoscibile , almeno nella ripresa. Appuntamento a lunedì per gara 4.

Okereafor, Mancinelli , Gandini, Rosselli e Cinciarini compongono lo starting five iniziale della F , la quale parte ingrippata in attacco : il primo canestro della partita porta la firma del match-winner di gara 1 Tomassini. Risponde Rosselli, poi Sanders e quindi Okereafor a fare 5-4. È Mancinelli con un 2 + 1 a provare a lanciare i suoi al mini break ma la Novipiú rimane attaccata nel punteggio non permettendo la fuga ai padroni di casa. Questo almeno fino a che la Consultinvest non alza un po’ l’intensità difensiva e grazie ad un paio di scorribande di Cinciarini prima , e di Rosselli poi, arriva al più 10 ( 19-9 a 2’ dalla fine) che si conferma tale alla fine del primo quarto ( 23-13 ).
È Fultz ad aprire i giochi nella seconda frazione mentre Casale vede il canestro piccolissimo e non segna veramente mai: ci pensa Blizzard a sbloccarsi e a sbloccare i suoi , e un fallo netto non fischiato su Mancinelli fa esplodere Pozzecco che viene sanzionato con un fallo tecnico. Come spesso succede , questo da una nuova linfa alla Effe che in un attimo fa 31-18. Due regali dei biancoblú permettono ai Piemontesi di rosicchiare qualcosa e i primi 20’ si chiudono sul 37-29. Dire che i primi due minuti della ripresa sono confusionari è un eufemismo: la Fortitudo pasticcia in continuazione ma Casale non ne approfitta e ci vuole L’ ennesimo canestro e fallo di Mancinelli per sbloccare il punteggio. Nel festival degli errori, la Consultinvest è quella che sbaglia meno e trascinata da Okereafor nel giro di 1 minuto torna a più 12 ( 46-34 ). Dal parziale firmato dall ‘Inglese Casale ne esce tramortita , viene bombardata da Italiano e la forbice si allarga sempre di più : 60-36 al 30’. La musica non cambia nell’ ultima frazione: i padroni di casa toccano anche il più 37. C’è gloria per tutti: da Chillo fino al rientrante McCamey. Finisce 79-45.

(Foto Fortitudo Bologna)

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Mattia Poli

Classe 1994, laureato in Scienze della Comunicazione, sto frequentando un master in Sport Business Management. Pallacanestro e tortellini come ragione di vita.

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