Bologna, il pagellone di BoLaround: l’Attacco

Per il terzo appuntamento della nostra rubrica, sui vari reparti rossoblù, analizzeremo quello che è stato il reparto più controverso e chiacchierato di quest’anno: l’attacco.

Con diverse conferme e poche rivoluzioni in avanti, l’anno offensivo bolognese era iniziato con la bomba di mercato di Rodrigo Palacio, messo sotto contratto dal Bologna dopo essersi svincolato dall’Inter. In contemporanea arrivano anche Avenatti, oggetto del mistero da parte dei più, e a gennaio, Orsolini, promettente attaccante dell’Atalanta ma di proprietà della Juventus.

 

 

Verdi 7: Parliamo chiaro: senza di lui il Bologna sarebbe in serie B. Troppo importante l’esterno mancino per una squadra che ha faticato come non mai, soprattutto nella seconda parte di stagione a trovare la via del gol. 10 gol e altrettanti assist per lui in campionato, ne hanno fatto un vero e proprio oggetto del desiderio da parte di molte squadre nostrane e non solo. A Gennaio, l’assalto disperato del Napoli, a cui però Verdi dopo una decisione ragionata alcune settimane, ha risposto in maniera negativa. Ha detto più volte di voler restare a Bologna perché si trova bene. Solo il futuro ci saprà svelare il suo destino.

 

 Destro 6: Molti contesteranno il voto. Ma se si guardano le statistiche, su 26 partita giocate, solo 19 dall’inizio e i minuti a partita, sono arrivati a malapena a 62. Poco più di un’ora per l’attaccante piceno. In tutto questo è riuscito a realizzare 6 gol, uno 269 min. Sembrerebbe una media da terza categoria, se non per il fatto che si prende 1.3 tiri a partita. Tanto lavoro per la squadra e molto sacrificio. In più il rapporto con Donadoni aveva portato Destro a non giocare una gara intera dal match contro l’Atalante a Marzo. A nostro avviso non gli è stato concesso la possibilità di mostrare le sue capacità alla corte di un tecnico che in tre anni non è riuscito a capirlo. Noi ci auguriamo si riesca a riprendere.

Orsolini s.v: Arrivato a Gennaio con le premesse del futuro a Bologna, ha totalizzato solo 16 presenze di 4dall’inizio, per un totale di 28 minuti di media a partita, senza però trovare la via del gol. Molte delle volte in cui è stato utilizzato, poi, era fuori ruolo, quindi incapace di esprimere tutta la sua pericolosità. Da rimandare a settembre

Di Francesco 5.5: Inizio decisamente a razzo per il figlio d’arte del tecnico della Roma. Però complici infortuni e prestazioni spesso altalenanti, nella parte centrale della stagione, perde il posto a favore di un Palacio veramente in ottima forma. Per lui 24 giocate, di cui 20 dall’inizio e solo un gol. Stagione decisamente non fortunata, che però ha mostrato un giocatore decisamente forte quando in forma. Da lui ci aspettiamo sicuramente di più.

Avenatti 5: Risolti i problemi fisici in estate, questa doveva essere la stagione in cui avrebbe avuto la possibilità di dimostrare il suo valore. Per lui 11 partite giocate di cui 4 dall’inizio e un totale di 0 gol, non possono che decretare un voto negativo in pagella a fine anno. Fallimento, non investimento, per il club.

Palacio 6.5: Alla veneranda età di 36 anni questa stagione ha portato a Bologna, non solo un bagaglio di esperienze decisamente notevole, ma anche una grinta e la “garra” argentina, he non si vedevano dai tempi del ruso Perez. Ben presto scala le gerarchie, fino a ritagliarsi il posto di inamovibile in attacco. Per lui 28 giocate di cui 23 dall’inizio ma solo 4 gol a testimonianza del grande sacrificio per la squadra.

Petkovic 5.5: Ottimo inizio per il gigante Croato che ben si era messo in mostra contro Inter e Sassuolo, in un momento in cui Destro faticava e poi un inspiegabile panchina e da li in poi un susseguirsi di spezzoni di partite fino al prestito all’Hellas Verona, a cui non è riuscito a portare il suo primo gol in A. Giocatore molto giovane, con margini di crescita.

Okwonkwo 6: Il giovane primavera viene proiettato in prima squadra già da inizio campionato, trovando le sue prime reti da subentrato in Serie A contro il Sassuolo, Sampdoria e Hellas Verona. 2 di queste son ostate decisive alla conquista dei 3 punti. Ottimo giocatore in prospettiva, a gennaio viene ceduto in prestito in B al Brescia in cui vedrà poco il campo. Alla sua cessione, si imputano inoltre molte cause della bruttissima annata anche della primavera, coincisa con la retrocessione

 

Fonte Immagini: Facebook Bologna Football Club

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Lorenzo Bignami

Tifoso di Virtus e Bologna, seguo i rossoblù da quando ne ho memoria, sempre abbonato in Bulgarelli. Sono inoltre addetto stampa della Salus Pallacanestro Bologna e collaboro con Concretamente sassuolo da diversi anni

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