GP di Spagna: doppietta Mercedes, Vettel quarto

“Niente è andato per il verso giusto: analizzeremo i motivi”

Arrivabene sospende il giudizio

Maurizio Arrivabene, Team Principal Ferrari, non cerca scappatoie: “Sotto molti aspetti, questo è stato un week end nel quale niente è andato per il verso giusto. Ora, con calma e in modo accurato, dovremo analizzare i motivi, tra loro diversi, che ci hanno impedito di esprimere il potenziale visto nelle altre gare. Poi ci prepareremo per il prossimo Gran Premio a Monaco, con professionalità, determinazione e fiducia”.

Invece sull’argomento scottante del fine settimana, gli pneumatici Pirelli con un battistrada più basso di 0,4 mm, ha concesso un commento a Sky Italia poco prima della partenza: “Noi siamo stati informati, ma non siamo stati consultati”.

Hamilton domina nel feudo Mercedes

Mercedes con la doppietta a Montmelò allontana un po’ di spettri, almeno per il momento, facendo firmare a Lewis Hamilton sia pole position che vittoria. In questo modo Lewis ha potuto incrementare il proprio vantaggio di 17 lunghezze su Sebastian Vettel, nel mondiale piloti.

Sembra proprio che il mondiale si stia di nuovo polarizzando verso la ‘Stella a Tre Punte’. Infatti, l’unica macchia sulla gara di Hamilton è stato il giro veloce, conquistato da Daniel Ricciardo (Red Bull) con 1:18.441, perché nel finale il muretto Mercedes ha ordinato ad entrambi i suoi piloti di risparmiare la PU, che dovrà ancora disputare due Gran Premi.

Red Bull: Max si fa perdonare

All’ombra delle macchine di Brackley troviamo, con non poco stupore, Max Verstappen (Red Bull) che ha beneficiato di un pit-stop lento della Ferrari su Vettel. In questo modo è riuscito a saltare davanti al ferrarista e a conquistare il gradino più basso del podio.

MONTMELO, SPAIN – MAY 13: Third place finisher Max Verstappen of Netherlands and Red Bull Racing celebrates on the podium during the Spanish Formula One Grand Prix at Circuit de Catalunya on May 13, 2018 in Montmelo, Spain. (Photo by David Ramos/Getty Images)

La sua fedina (Verstappen) però non è immacolata. Al termine del regime di VSC, ha colpito con la parte sinistra del muso della RB14 la posteriore destra di Stroll (Williams), che non era ripartito bene.

Il risultato è stato la rottura della paratia e del flap sinistro dell’ala anteriore. Max, nonostante l’aerodinamica rovinata, ha proseguito come se niente fosse aggrappandosi al podio e conquistando un risultato importante per sé e la Red Bull.

Ferrari: primi segni di cedimento?

Per la Scuderia di Maranello, l’unico risultato ottenuto è stato il quarto posto di Sebastian Vettel. Questo perché il finlandese del Cavallino ha subito problemi al motore per due volte nell’arco di 48 ore.

La seconda sessione di prove libere, venerdì, non si era conclusa nel migliore dei modi per ‘Iceman’. Il gruppo turbo-compressore della PU si era rotto e i meccanici del cavallino si erano visti costretti a montare una ‘power unit’ completamente nuova.

Kimi Raikkonen, le FP3 e le qualifiche di sabato le aveva passate indenni, ma la domenica in gara al 26esimo si è visto costretto di comunicare al muretto Ferrari la fatidica frase ‘no power’.

Gli unici punti portati a casa dalla Rossa, sono stati quelli conquistati da Sebastian Vettel che dopo una buona partenza, nella quale aveva scavalcato Valtteri Bottas, lo abbiamo visto combattere con la gestione delle gomme e una Mercedes che sembrava di un altro pianeta.

Il tedesco nelle interviste post-gara, non ha cercato scuse, analizzando in maniera critica il suo operato e quello della squadra: “Non siamo stati abbastanza veloci, è stato evidente. Abbiamo faticato troppo nel corso del weekend con la gestione delle gomme, che saranno anche cambiate, ma sono cambiate per tutti.

“La nostra ambizione deve essere quella di migliorare non peggiorare. Questa deve essere la seconda cosa su cui dobbiamo concentrarci.”

Haas: due facce della stessa medaglia

Kevin Magnussen è riuscito a chiudere il week-end di gara in maniera pulita, con una meritatissima sesta piazza. Il danese ci aveva abituato ad una condotta di gara da Vichingo, poco consona al profilo di un pilota di F1.

Kevin Magnussen during the 2018 Spanish Grand Prix. Courtesy of Haas F1

La parte del pilota sconsiderato l’ha interpretata il suo compagno di squadra questa volta. Romain Grosjean si è reso protagonista di uno “spettacolare” testa coda all’ingresso di curva 3 del primo giro di gara.

Purtroppo non è stato altrettanto spettacolare sia per Nico Hulkenberg (Renault), che per Pierre Gasly (Toro Rosso). Entrambi i piloti sono stati coninvolti nell’incidente e hanno subito danni irreparabili alle loro monoposto. Fortunatamente ne sono usciti tutti incolumi.

Dopo questa manovra sconsiderata, gli stewards della FIA, hanno assegnato a Grosjean 3 posizioni di penalità sulla griglia di partenza del prossimo GP. Dandogli pure 2 punti sulla pataente, che in totale per lui sono 5 su un perdiodo di 12 mesi.

Sauber: Charles Immenso

Chiude la top ten uno stratosferico Charles Leclerc, che porta di nuovo la sua C37 a punti. A quanto pare, il monegasco di casa Alfa Romeo Sauber, è riuscito a trovare il passo che ci si potrebbe aspettare da un manico del suo calibro.

Charles Leclerc (16), durante il Gran Premio di Spagna. Courtesy of Alfa Romeo Sauber F1 Team

L’apice della sua performance la troviamo dal 20esimo giro fino al 40esimo, dove in questi lunghi 20 giri è riuscito a resistere ai continui attacchi del due volte Campione del Mondo, Fernando Alonso.

Charles Leclerc (16), davanti a Ferando Alonso (14). Gran Premio di Spagna, Montmelò. Courtesy of Alfa Romeo Sauber F1 Team

Evidenze della sua eccellente performance le troviamo pure nelle sue parole, a gara conclusa: “È una sensazione stupenda finire un’altra volta a punti. È stata una gara abbastanza interessante, con condizioni atmosferiche complicate che hanno reso impegnativo guidare, specialmente in ottica di gestione dei pneumatici. Abbiamo compiuto considerevoli progressi rispetto all’inizio della stagione e il team intero è desideroso di lavorare duramente in questa direzione. Sarà importantissimo rimanere concentrati, il prossimo Gran Premio sarà la mia gara di casa, in Monaco, e sono veramente entusiasta di poter disputare la mia prima gara di Formula 1 là.”

Charles Leclerc (MON) Alfa Romeo Sauber F1 Team celebrates tenth place with Frederic Vasseur (FRA) Alfa Romeo Sauber F1 Team, Team Principal and Peter Sauber (SUI) at Formula One World Championship, Rd5, Spanish Grand Prix, Race, Barcelona, Spain, Sunday 13 May 2018.
Fonti:
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Pietro Passeri

Studente di Chimica Industriale a Bologna, da sempre appassionato di Motori. Due o quattro ruote non fanno differenza, se si muove con energia propria e fa rumore ha la mia attenzione. Sempre disposto a mettere in discussione la propria opinione e affamato di sapere. Conduttore del programma Red Flag su Radio1909

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