MotoGP Jerez, disastro Ducati! Marquez vince ed allunga in testa al campionato, 2° Zarco e 3° Iannone

Uno sfortunato incidente a 8 giri dalla fine tra Pedrosa e le due Ducati di Dovizioso e Lorenzo permette a Marquez di portare a casa punti importantissimi per il mondiale e allungare sugli inseguitori. Ad approfittarne sono anche Zarco e Iannone che salgono sorpresi sul podio. Male le Yamaha ufficiali con Rossi 5° e Vinales 7° nonostante i numerosi ritiri (oltre ai tre già citati sono caduti anche Crutchlow e Rins).

La cronaca della gara

Questa volta Marc Marquez non ci credeva del tutto: partiva in quinta posizione, sapeva che il suo compagno di squadra Pedrosa probabilmente ne aveva di più e non si aspettava le Ducati così veloci ed aggressive. Ogni sua preoccupazione però è stata cancellata a 8 giri dalla fine quando alle sue spalle Dovizioso ha tentato un sorpasso su Lorenzo con una staccata aggressiva andando lungo e costringendo il maiorchino ad allargare la traiettoria e, nel stringere la curva, a centrare Pedrosa che si era inserito all’interno. Uno sfortunato incidente di gara in cui hanno colpe tutti e 3 i piloti: Dovizioso a provare un sorpasso forse troppo aggressivo, Lorenzo a non vedere Pedrosa al suo interno e Pedrosa ad infilarsi quando poteva vedere da dietro il pericolo imminente.

Marquez quindi ringrazia e si porta a casa la seconda vittoria stagionale, il primato in classifica e un tesoro di 12 punti su Zarco (2°) e 24 sul rivale Andrea Dovizioso.

Dovizioso fino all’incidente aveva svolto una gran bella gara partendo dall’ottava posizione e risalendo nel gruppo di testa girando con i tempi delle due Honda e del compagno di squadra Lorenzo. Ad agevolare la sua rimonta sono state anche le cadute di Crutchlow e Rins, che hanno spinto troppo nei giri iniziali con una gomma dura all’anteriore.

Il compagno di squadra del vincitore Dani Pedrosa era tra i favoriti e, fino alla caduta, sembrava poter continuare a lottare almeno per la seconda posizione per tutta la gara. Si era ritrovato fin dal primo giro a lottare per le prime posizioni anche Jorge Lorenzo in una delle sue piste preferite dove l’anno scorso aveva c’entrato il primo podio in Ducati.

Ad approfittare dell’incidente sono Zarco, ora secondo nel mondiale, e Iannone, al secondo podio consecutivo. Dietro il pilota di Vasto sono arrivati Petrucci (4°) e Rossi (5°), in una preoccupante difficoltà con la sua Yamaha. Peggio è andata a Maverick Vinales, solo 7° dietro alla Ducati Pramac di Miller.

Buonissima posizione e punti importanti per Franco Morbidelli che ha finito la gara in nona posizione. Chiude la top ten un ottimo Mika Kallio, davanti all’altra KTM di Pol Espargaro. Ancora in alto mare l’Aprilia che, dopo il ritiro di Aleix Espargaro, ha concluso il weekend con solo un punto per la 15° posizione di Redding.

Jerez ha portato a Marquez il sorriso e il primato in classifica, mentre in casa Ducati tanta delusione. In un clima non troppo tranquillo per la situazione dei contratti sarebbe servito un bel podio per entrambi i piloti di Borgo Panigale, sopratutto per Dovizioso che si gioca il mondiale. Oltre alla delusione però il forlivese si porta a casa anche la consapevolezza che la GP18 è migliorata e che se la può giocare anche in circuiti in cui l’anno scorso aveva faticato, magari già dalla prossima gara a Le Mans.

Classifica e tempi ufficiali

Classifica MotoGP

Le parole dei protagonisti

Marc Marquez: “Penso sia grandioso quanto fatto oggi. Non ero così convinto che poter vincere. Dani era più forte, però qua la gara è lunga e diventava fondamentale gestire. Alla fine siamo riusciti a ottenere questo importante risultato”.

Johann Zarco: “Mi è mancata l’accelerazione, ho infatti faticato con Pedrosa, Dovizioso e Crutchlow. Speravo di avere delle possibilità di arrivare sul podio, anche se non ci credevo di vedere tutti e tre finire a terra”.

Andrea Iannone: “La scelta della gomma sbagliata mi ha fatto faticare parecchio, però sono felice del risultato. Il podio è importante e bisogna continuare su questa strada”.

Andrea Dovizioso: “Stavamo facendo tutto in modo perfetto, non ci voleva. Da un lato prendiamo il lato positivo, perché andare così forte a Jerez e giocarci la gara è bello. Il problema è che tutti e due erano al limite e hanno fatto una manovra sì da gara, ma quando sai che sei in tre bisognerebbe preoccuparsi anche degli altri. Dani è entrato molto veloce all’interno, lui ha la colpa più grossa, Jorge era un po’ largo. Mi scoccia un bel po’. Situazioni di gara in cui si cade ce ne sono tante, ma in questo caso erano entrambi al limite in curva. Non punto il dito su nessuno, però dispiace”.

Jorge Lorenzo: “Peccato, un’autentica sfortuna per quelli che consdero con me i piloti più ‘puliti’ della griglia. Quelli che quasi mai si mettono in azioni del genere. Sfortuna soprattutto per Dovizioso che lotta per il Mondiale e se avesse finito la gara sarebbe ancora in testa al Mondiale. Io ho pochi punti, e oggi volevo andare il più forte possibile per andare sul podio. Mi resta la velocità e la determinazione avuta dopo la prima curva. Il restp è un vero dispiacere”. 

Nelle categorie minori due italiani in testa al campionato

Vittoria di Baldassari in Moto 2 in un weekend perfetto iniziato con la Pole e concluso con i 25 punti e il secondo posto nella classifica mondiale dietro all’amico Bagnaia, terzo al traguardo e leader del campionato. Secondo il portoghese Oliveira, 5° Pasini. A terra Alex Marquez, Fenati e Marini.

In Moto 3 brutto incidente nel gruppo di testa causato da Canet che stende Martin, Bastianini e Arbolino. Vince Oettl davanti a Bezzecchi, che passa in testa al mondiale. Terzo Ramirez, 7° Di Giannantonio, 11° Antonelli.

Baldassarri e Bagnaia sul podio della Moto 2

 

Prossimo appuntamento il 20 Maggio a Le Mans (vedi calendario).

 

Sources:

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Daniele Lanza

Nato a Bologna nel 1996. Studente di Produzioni Animali alla facoltà di Agraria di Bologna. Appassionato di motori (MotoGP e SBK) e ducatista fin dalla nascita. Conduttore del programma Red Flag su Radio1909.

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