MotoGP Austin, Marquez Capitan America, Dovizioso 5° diventa leader del campionato

Sono 6 vittorie su 6 gare al COTA in MotoGP, che si aggiungono alle 6 Pole Position, al record della pista e al giro più veloce. Nel ricordo di Nicky Hayden, continua ad accumulare record su record in America Marc Marquez, che allontana momentaneamente le critiche dell’Argentina. Secondo Maverick Vinales in continua crescita davanti ad un commosso Andrea Iannone. Passa in testa alla classifica Andrea Dovizioso che termina la gara al quinto posto.

La cronaca della gara

Ci ha messo poche curve Marc Marquez a passare in testa alla corsa, dopo la partenza dalla quarta posizione in griglia a causa di una penalizzazione inflitta a termine delle qualifiche (vedi articolo). Gara dominata, quindi, dal primo giro all’ultimo con una prestazione fantastica, che gli ha permesso di passare metà dell’ultimo giro a salutare il pubblico e a festeggiare, terminando con ancora 3 secondi sul Vinales.

Secondo dunque Maverick Vinales, in crescita con il feeling della nuova moto e serio candidato per la lotta al titolo. Lo spagnolo, partito dalla prima posizione, ha scelto una gomma media al posteriore riuscendo comunque a concludere la gara con un distacco di più di un secondo su Iannone che aveva optato per una mescola più dura.

Andrea Iannone ha centrato il suo primo podio con la Suzuki, emozionandosi durante le interviste dopo una dura annata in cui i risultati non si sono avvicinati neanche lontanamente alle aspettative e le critiche non sono mancate. Podio che potrebbe migliorare il suo morale e convincere Suzuki a rinnovargli il contratto per l’anno prossimo.

Quarto Valentino Rossi ancora non a posto con la moto come il compagno di squadra ed in cerca di punti dopo la caduta causata da Marquez in Argentina.

Positivo ma non entusiasta Andrea Dovizioso, che scattava dalla terza fila ed ha ottenuto un buon quinto posto dopo una lotta con Zarco e Crutchlow. Al termine della corsa il forlivese si è dimostrato contento per la leadership del campionato, ma preoccupato per i soliti problemi con la Ducati nelle piste con molta percorrenza in curva che sembravano ridotti nei test invernali.

Naviga ancora in alto mare Jorge Lorenzo, undicesimo a 31 secondi dalla vetta e dietro alle due Desmosedici GP17 di Rabat (8°) e Miller (9°). Il maiorchino continua a cercare di migliorare il suo feeling con la moto, ma per ora i risultati sono stati pessimi e il rinnovo del contratto con Ducati non arriva.

L’ex leader del campionato Crutchlow ha chiuso 19° dopo una scivolata nei primi giri mentre era in lotta per la quinta posizione con Zarco (6°) e Dovizioso.

Settimo un eroico Dani Pedrosa a pochi giorni dall’operazione al polso per la frattura rimediata in Argentina. In top ten anche l’Aprilia di Aleix Espargaro (10°).

Tra gli italiani troviamo Danilo Petrucci in dodicesima posizione, mentre Franco Morbidelli è arrivato 21°, in difficoltà dopo due buone gare in Qatar e in Argentina.

Gara abbastanza noiosa con pochi sorpassi che ha evidenziato la superiorità imbarazzante di Marquez in alcuni tracciati, l’intelligenza di Dovizioso nel leggere al meglio ogni situazione e portare a casa il massimo dei punti, la crescita costante di Vinales e la crisi di Lorenzo. Ora si parte per l’Europa, fermata Jerez.

Classifica e tempi ufficiali

Classifica MotoGP 

Le parole dei protagonisti

Marc Marquez: “E’ stata una questione di strategia. Volevo spingere all’inizio e andare in fuga, dato che non avevo molta voglia di battagliare. Sono contento perché arriviamo in Spagna con un buon risultato”.

Maverick Vinales: “Mi sono divertito molto, nonostante qualche sofferenza con l’anteriore. Voglio dedicare la vittoria ad Hayden, il quale è sempre presente nei nostri cuori”.

Andrea Iannone: “Nel 2016 venivo da una stagione positiva, come nel 2015, ero un giovane che stava emergendo molto bene. Poi le aspettative, che erano molto alte, sono crollate. Fa piacere che ci siano, significa che trasmetti qualcosa di positivo, ma poi se non riesci a rispettarle e deludi ti torna tutto addosso come un boomerang” dichiara Iannone, senza riuscire a trattenere le lacrime, “Ho incassato tanto, stavo per esplodere, devo solo ringraziare le persone che mi sono sempre state vicino e che mi hanno supportato se non l’ho fatto. In questo periodo è stato molto difficile essere Iannone e sopportare le parole della gente. Ma la verità è che alla fine sono stato più forte di tutte le voci che la gente mi sputava addosso”

Andrea Dovizioso: “Anche se oggi ho faticato molto, sono contento di tornare in Europa primo nel campionato! Quest’anno speravo che saremmo stati un po’ più competitivi sia in Argentina che qui in Texas, e invece abbiamo fatto fatica come nel 2017. Se però guardiamo la classifica di dodici mesi fa, ero arrivato a Jerez molto lontano dai primi e invece adesso siamo in testa al mondiale. E’ vero che la classifica è molto compatta però abbiamo fatto un bel passo in avanti e, anche se per noi è stato un weekend iniziato in modo davvero difficile, alla fine abbiamo fatto le scelte giuste di set-up, di carena e anche di gomme e abbiamo portato a casa un buon risultato, utile per il campionato.”

Pecco Bagnaia comanda la Moto2

In Moto 2 Francesco Bagnaia conquista la seconda vittoria stagionale, dopo quella ottenuta in Qatar. Il pilota dello SKY Racing Team ha vinto una bellissima gara passando in testa al campionato. Secondo Alex Marquez, chiude il podio Oliveira.

In Moto 3 vince Martin davanti ad un trenino di quattro italiani composto da Bastianini, Bezzecchi, Migno e Di Giannantonio.

 

Prossimo appuntamento il 6 Maggio a Jerez (vedi calendario), prima tappa europea.

 

Sources:

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Daniele Lanza

Nato a Bologna nel 1996. Studente di Produzioni Animali alla facoltà di Agraria di Bologna. Appassionato di motori (MotoGP e SBK) e ducatista fin dalla nascita. Conduttore del programma Red Flag su Radio1909.

Lascia un commento