Buona prestazione corale, convince Avenatti, stecca Crisetig. Il Bologna cade a Genova.

Per la 33° giornata di Serie A il Bologna ha fatto visita alla 8° della classe, la Sampdoria. Nel turno infrasettimanale, delle 20.45, il Bologna è uscito sconfitto per 1-0, proprio negli ultimi istanti di gioco, da un gol di Zapata.

Queste le nostre pagelle della gara del Bologna.

Mirante: usa più i piedi dei guantoni. Le preoccupazioni maggiori vengono soprattutto dai compagni di retroguardia, che molte volte lo mettono in difficoltà. Nulla può sulla conclusione ravvicinata di Zapata. 6

Helander: Partita dalla doppia faccia la sua. Nel primo tempo gestisce bene le iniziative offensive di Caprari. Nella seconda parte, con l’ingresso di Zapata, inizia a subire la velocità e la potenza del blucerchiato. Dalla sua parte arriverà il cross del vantaggio. 5.5

Romagnoli: Svarione iniziale che poteva compromettere il risultato, ma rimedia con una scivolata al proprio errore. Disputa una gara ordinata e senza troppi affanni. 6.5

Gonzalez: Ritorna dopo un periodo costellato di infortuni che non gli hanno permesso di essere al 100%. Disputa una gara senza infami e senza lode, combattendo soprattutto con Quagliarella, limitandolo molto bene. 6

Crisetig: Inutile dirlo, se gioca non convince, se scende in campo le prestazioni non sono all’altezza. Non sfigura chiaro, ma in confronto a Pulgar c’è un abisso. Gestisce una gara con molta pressione addosso, sicuramente non facile per lui. 5

Nagy: Dopo il gol contro l’Hellas, parte titolare, complici le numerose assenze al centro. Gara ordinata la sua, anche se soffre ancora la maggior fisicità degli avversari nei contrasti. 6

Dzemaili: Perde la sua proverbiale freddezza e molto spesso va in confusione. Sotto tono fisicamente subisce molto il centrocampo avversario. L’unico tiro del Bologna nel secondo tempo viene dai sui piedi, su cui Viviano compie una parata d’istinto. 5

Masina: Ribadiamo ancora  che questa è la sua posizione ottimale in Serie A. Alto nella difesa a tre riesce a spingere, senza essere troppo preoccupato della fase difensiva. Buona la sua prova e anche l’intesa con Avenatti. (Dal 63′ Keita: Prima in A per il giovane Maliano. Buttato nella mischia da Donadoni, non sfigura anche se ogni tanto ha degli eccessi di foga. Buona corsa e velocità. 6

Di Francesco: Mezzo voto in più per la voglia e la dedizione con cui si immerge in un ruolo non suo. Avanti e indietro sulla fascia tutto il tempo, occupandosi di più della fase difensiva. Arriva molto spesso in zona gol in debito di ossigeno e difetta di lucidità. A testimonianza del carattere, la risposta che ha dato a Donadoni che gli chiedeva di spingere: “Mister devo anche difendere”. Guerriero. 6.5 (Dal 90′ Orsolini: In tempo per vedere il gol di Zapata da vicino. s.v)

Avenatti: Buona prova lungo l’arco di tutti i 90′. Fa a sportellate con tutta la difesa, difendendo palla e facendo alzare la squadra. Lavoro sporco e tanto sacrificio al servizio della squadra, soprattutto nel limitare Torreira. Se gioca cosi, merita una chance. 6.5

Verdi: Soffre la fisicità avversaria e non riesce a sfruttare le sue accelerazioni. Anche sui calci di punizione, fatica a trovare lo specchio della porta. Sostituito per farlo rifiatare. 5.5 (Dal 78′ Palacio: Solita prova di corsa e voglia, sembra dimostri 20 anni di meno. Buona anche l’intesa al fianco di Avenatti. s.v)

 

Fonte foto: Bologna Football Club

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Lorenzo Bignami

Tifoso di Virtus e Bologna, seguo i rossoblù da quando ne ho memoria, sempre abbonato in Bulgarelli. Sono inoltre addetto stampa della Salus Pallacanestro Bologna e collaboro con Concretamente sassuolo da diversi anni

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