MotoGP Argentina, Crutchlow vince una gara folle. Marquez stende Rossi e finisce 18° dopo penalità

Una gara più pazza di così non poteva esserci. Dopo la partenza posticipata e un arretramento della griglia per tutti (tranne Miller), Marquez viene penalizzato con un passaggio ai box. Poi comincia una rimonta scatenata culminata con una manovra dura su Rossi che ha causato la scivolata del 46. Alla fine a Marquez vengono dati 30 secondi di penalità che significano 18° posizione e 0 punti. Vince Crutchlow davanti a Zarco e Rins. Sesto Dovizioso che guadagna 10 punti sul rivale spagnolo.

La cronaca della gara

La prime “pazzie” di questo gran premio avvengono già sulla griglia di partenza. Tutti i piloti scelgono le gomme rain tranne Miller che azzarda le slick anche se la pista non è del tutto asciutta. A pochi minuti dal semaforo, però, tutti rientrano ai box per cambiare moto, costretti quindi da regolamenti a partire dalla pit lane. Dorna quindi decide di posticipare la partenza per agevolare le operazioni e si inventa una griglia di partenza arretrata per non sfavorire troppo la scommessa azzeccata da Miller. Il vantaggio che l’australiano avrebbe avuto con normale regolamento, però, sarebbe stato molto più grande.

Poco prima dell’accensione del semaforo, poi, si spegne la Honda di Marquez che senza dare ascolto ai commissari si gira contromano e a spinta la riaccende, riposizionandosi in griglia come se non fosse successo nulla.

Parte quindi la gara con Marquez che scatta velocemente in testa, ma poco dopo è costretto per penalità a passare dai box e rientra nelle retrovie. Inizia così una scatenata rimonta in cui entra duro su Espargaro e gli viene fatta cedere una posizione. Giro record su giro record Marquez rientra fino alla quinta posizione quando arriva lungo all’interno di Rossi e con un contatto lo porta a terra sull’erba. A fine gara gli vengono dati 30 secondi di penalizzazione che in classifica finale lo vedono chiudere il GP al 18° posto.

Grande protagonista della gara, quindi, Marquez, ma il vincitore è Cal Crutchlow. L’inglese del team di Lucio Cecchinello svolge una gara fantastica rimanendo sempre nel gruppo di testa e passando Zarco sul finale. 25 punti e sorprendente primo posto nella classifica generale.

Secondo Zarco, sempre più protagonista in ogni circuito, davanti a Rins. Il pilota Suzuki trova un ottimo podio, soprattutto guardando alla posizione del compagno di squadra Andrea Iannone (8°).

Il più avvantaggiato dagli errori di Marquez è senza dubbio Andrea Dovizioso, 6° al traguardo in una giornata molto difficile per Ducati vista la 10° posizione di Petrucci e la 15° di Lorenzo. Il forlivese si trova così secondo nel mondiale, a -3 da Crutchlow ed a +15 dal rivale Marquez. Dietro a Dovizioso troviamo la GP17 di Rabat che porta a casa un ottimo risultato.

L’eroe della pole position Jack Miller, dopo l’ingiusta decisione della griglia arretrata invece della partenza in pit lane, ha finito quarto a ridosso del podio a causa di un errore mentre si trovava in seconda posizione a pochi giri dalla fine. Segue Maverick Vinales in quinta posizione, unica Yamaha ufficiale al traguardo dopo la caduta di Rossi nel contatto con Marquez.

Sfortunato ancora una volta Dani Pedrosa, incolpevole in una caduta causata da una dura entrata di Zarco nelle prime tornate della gara. Per fortuna ne è uscito senza conseguenze.

Meglio che in Qatar KTM ed Aprilia, nonostante un ritiro a testa. KTM è infatti arrivata 11° con Pol Espargaro davanti all’Aprilia di Scott Redding (12°).

A punti anche Franco Morbidelli, 14° nella seconda gara in carriera in MotoGP.

Dopo aver dominato tutte le sessioni di prove, la sensazione è che solo perdendo la testa Marquez avrebbe potuto perdere la gara e così è stato. Nervoso in griglia, nervoso nella rimonta e senza senso nei sorpassi, il tutto culminato nell’entrata su Rossi che gli è costato 0 punti. Purtroppo questo è avvenuto su Rossi, proprio quando il rapporto con lui e con i suoi tifosi si stava riallacciando. La speranza è che questo non si trasformi in un nuovo “2015”.

Classifica e tempi ufficiali

Risultato e tempi gara

Classifica MotoGP

Le parole dei protagonisti

Cal Crutchlow: “Ho affrontato il weekend con la consapevolezza di poter stare davanti. Non ho voluto correre particolari rischi, tenendo il passo dei migliori e stando attento alle pozze d’acque presenti; i tempi sul giro alla fine erano simili all’anno scorso, ed una volta in testa sapevo che la gomma non mi avrebbe tradito, direi che ho fatto un buon lavoro”.

Johann Zarco: “La vittoria arriverà a breve, devo solo continuare così. C’erano punti della pista bagnati e questo non mi ha reso rilassato; ho cercato di non fare errori e di passare Cal ma non ci sono riuscito. Ha meritato di vincere, e spero che presto tocchi a me”.

Alex Rins: “Prima della partenza ero molto nervoso per il ritardo. Nell’ultimo giro ho avuto timore di avere vicino Miller, ma per fortuna non è stato così ed ho conquistato questo podio che mi rende molto felice”.

Andrea Dovizioso: “E’ stato un weekend davvero difficile per noi, però alla fine siamo riusciti a portare a casa dei punti importanti in una giornata in cui non avevamo la velocità per lottare per il podio. Sono contento di come ho gestito la mia gara ma in certe condizioni e su certe piste dobbiamo ancora migliorare perché evidentemente non siamo abbastanza veloci. Il fatto di non aver potuto girare molto sull’asciutto durante il weekend non ci ha aiutato con il setup della moto per la gara però, guardando le cose da un altro punto di vista, sono stato fortunato perché tre piloti che si giocano il campionato hanno fatto tre zeri per motivi diversi. Quindi andiamo a casa sereni, ma questo weekend ci ha dimostrato che dobbiamo ancora continuare a lavorare su diversi aspetti della nostra moto.”

QUI le dichiarazioni di Rossi e Marquez.

Due vittorie per gli italiani nelle classi minori

In Moto 3 prima vittoria in carriera per Matteo Bezzecchi su KTM, davanti a Canet e Di Giannantonio.

In Moto 2 Mattia Pasini vince e si porta in testa al campionato dopo il quarto posto del Qatar. Chiudono il podio Vierge e Oliveira, 9° Bagnaia.

Podio Moto2

 

Prossimo appuntamento il 22 Aprile ad Austin (vedi calendario) in un clima più teso che mai.

 

Sources:

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Daniele Lanza

Nato a Bologna nel 1996. Studente di Produzioni Animali alla facoltà di Agraria di Bologna. Appassionato di motori (MotoGP e SBK) e ducatista fin dalla nascita. Conduttore del programma Red Flag su Radio1909.

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