MotoGP Qatar, DesmoDovi vince il primo round davanti a Marquez. Terzo Valentino Rossi

Ricomincia il Motomondiale con lo stesso entusiasmante duello che ha infiammato la scorsa stagione. Come in Austria e in Giappone Marquez ha provato a beffare Dovizioso all’ultima curva, ma ancora una volta l’alfiere Ducati è riuscito a battere nel corpo a corpo il campione del mondo.  Terzo un soddisfatto Valentino Rossi, nonostante le altre Yamaha abbiano faticato molto.

La cronaca della gara

Johann Zarco è stato autore della pole frantumando il record della pista risalente al 2008. Il francese dopo una gran partenza ha condotto la gara per molti passaggi prima di uscire dalla lotta per il podio e finire ottavo con gomme molto consumate.

Buon inizio anche per Danilo Petrucci, designato tra i favoriti dopo i test di due settimane fa. Per il pilota Alma Pramac Racing, però, arriva il quinto posto finale dopo una gara in decrescita ma da grande protagonista.

A ribaltare i pronostici che davano come sfavorita la Honda ci ha pensato il solito Marc Marquez. Lo spagnolo, partito bene dalla seconda casella, è rimasto nelle prime posizioni per tutta la gara, arrivando all’ultima curva attaccato a Dovizioso, tentando pure di sorpassarlo. Per il campione del mondo vittoria sfumata di soli 27 millesimi, dopo un incrocio favorevole al pilota Ducati all’uscita dell’ultima curva.

Andrea Dovizioso ha dominato tutte le prove libere e oggi arrivava da favorito, ma dopo una brutta partenza è stato costretto a recuperare diverse posizioni. Impeccabile come sempre la sua gestione della gara che gli ha permesso di conservare le gomme per dare sul finale l’ultimo strappo decisivo a staccare il gruppo di testa, ad eccezione di Marc Marquez domato solo all’ultima curva. Il forlivese è riuscito a conquistare la vittoria dopo tre secondi posti consecutivi in Qatar.

Valentino Rossi, fresco di nuovo contratto, ha concluso magistralmente terzo, nonostante le Yamaha non avessero il passo mostrato in gara dai primi.

Quarto posto per Cal Crutchlow con la Honda del team LCR davanti alla moto ufficiale di Dani Pedrosa (7°), mentre da segnalare è il grande recupero di Maverick Viñales che, dopo essere sprofondato oltre il decimo posto, ha rimontato fino alla sesta posizione.

Per quanto riguarda gli italiani, Andrea Iannone ha concluso al nono posto, mentre Franco Morbidelli è risultato il miglior rookie, dodicesimo con un ritardo di poco più di 15 secondi dalla vetta.

Ancora in alto mare Jorge Lorenzo, partito in terza fila e costretto al ritiro dopo una strana caduta in curva 4 (dovuta ad un problema tecnico al freno anteriore) mentre si trovava in undicesima posizione. Ritirati anche Pol Espargaro e Alex Rins.

L’unica KTM al traguardo, quella di Bradley Smith, ha chiuso diciottesima. Malissimo le Aprilia, diciannovesima e ventesima, davanti solo alla Ducati del team Avintia dell’esordiente Xavier Simeon.

 

La classifica e i tempi ufficiali

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Le parole dei protagonisti

Andrea Dovizioso: “Voglio ringraziare Ducati, il team e tutti quelli che hanno lavorato in inverno. È stato compiuto uno step importante dallo scorso anno.  L’ultima curva? Con Marc sembra facile, ma non lo è mai. In quel momento lui è riuscito a chiudere la curva più del solito, però sono stato lucido nel fare la scelta giusta. Sono stato costretto a recuperare salvaguardando le gomme, sono comunque riuscito ad essere veloce, ma tutti avevano le stessa strategia. A 5 giri dalla fine ho provato lo strappo, ma non c’era più gomma, di conseguenza ho dovuto spingere senza aggredire. Dobbiamo aspettare certe piste per capire qualcosa di più; le prossime due gare potrebbero essere molto difficili per noi e capiremo meglio nostro potenziale. Per lottare con questi fenomeni dobbiamo essere più veloci nelle piste dove siamo più a posto”.

Marc Marquez: “Sono contento per questo secondo posto: questa è una delle piste dove soffro di più, ma ci ho comunque provato. Dovi mi ha battuto con un controsorpasso, ma rimango convinto che in volata la sua moto fosse più competitiva rispetto alla mia. Ha meritato di vincere, dato che si è rivelato il più forte e come passo era il migliore. Nel finale sapevo che Dovi avrebbe iniziato a spingere, così appena ha superato Zarco ho deciso di seguirlo e rimanergli incollato. É stato uno spettacolo della Madonna”.

Valentino Rossi: “Non ero contento del bilanciamento della M1, se salvavo le gomme rischiavo di essere lento e allora ho deciso di rischiare lo stesso. Sono contento di questo terzo posto. La partenza è stato un momento chiave, così come quando Dovi ha iniziato a spingere. Anch’io ho provato a cambiare passo come loro e sono riuscito a essere veloce. Per 22 giri ho guidato preciso senza esagerare, poi io e Zarco abbiamo commesso un largo e Marquez ci ha passati. Devo dire che questo è un branco di lupi scatenato quando sentono il sangue, peccato che nel finale non ce l’ho fatta”.

 

Doppietta italiana in Moto2, Martin vince la Moto3

Bellissima doppietta italiana a Losail. Vince Francesco Bagnaia che scatta in testa alla prima curva e ci rimane fino alla bandiera a scacchi con una grande gestione della gara. Secondo Baldassarri e terzo Marquez dopo un problema al freno posteriore a pochi giri dalla fine che lo ha costretto a rallentare il ritmo. Quarto Pasini davanti a Oliveria, prima KTM sul traguardo. Male Fenati ventiquattresimo.

In Moto 3 vince il favorito Martin davanti a Canet e Dalla Porta. Quarto Antonelli e sesto Di Giannantonio. Ritirati Bastianini e Bulega.

 

Prossimo appuntamento il GP d’Argentina da venerdì 6 aprile (vedi calendario).

 

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Daniele Lanza

Nato a Bologna nel 1996. Studente di Produzioni Animali alla facoltà di Agraria di Bologna. Appassionato di motori (MotoGP e SBK) e ducatista fin dalla nascita. Conduttore del programma Red Flag su Radio1909.

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