Fortitudo, il big match è amaro: la volata finale premia Treviso

CONSULTINVEST FORTITUDO-DE’LONGHI TREVISO  78-82 (20-28, 48-44, 64-66, 78-82)

La Fortitudo fa il suo esordio sul nuovo parquet del Paladozza, ospitando Treviso in una grande “classica” del nostro basket. Una sfida che è valsa anche degli scudetti in passato, mentre ora rappresenta uno scontro diretto fondamentale in ottica promozione. All’andata, al Palaverde, finì 84-74 per i veneti. Gli ospiti si presentano a Bologna con 10 vittorie nelle ultime 11 partite e con un americano in più (Swann) rispetto all’andata. La Consultinvest invece ha incassato una sconfitta a Ravenna nell’ultimo turno e dunque deve rialzarsi per contrastare la corsa di Trieste. Grande curiosità per testare le condizioni del neo-arrivato Teddy Okereafor, che darà una mano in regia a Fultz e McCamey.

Primo tempo dai due volti, con Treviso che approccia molto bene la partita e tocca anche il +9 nel primo quarto. La Fortitudo è imprecisa al tiro, mentre gli ospiti sono chirurgici dalla lunga distanza. Nel secondo quarto arriva la reazione dei padroni di casa, trascinati da 8 punti in fila di McCamey. La De’Longhi resta però attaccata al match grazie alle iniziative di un ispirato Sabatini. Pillastrini ha buoni numeri anche dai suoi lunghi: 19 punti per la coppia Brown-Lombardi. Nel finale di primo tempo sale in cattedra Italiano, che piazza sei punti consecutivi e porta i suoi negli spogliatoi sul 48-44.

La ripresa si apre ancora sulle ali di McCamey, che sale a quota 16 e tiene le redini del gioco. Bologna però si blocca improvvisamente e permette agli ospiti di rientrare. Il rientro in campo di Swann è fondamentale per i suoi: 7 punti in fila dell’americano riportano Treviso in parità. Gli ospiti chiudono avanti la terza frazione, ma la partite vive sui binari dell’equilibrio. Gandini e Mancinelli sono l’anima della Fortitudo in apertura di ultimo quarto. Le bombe del capitano e la grinta del lungo permettono ai padroni di casa di tornare avanti a 4 minuti dal termine.

Finale palpitante, con Treviso che sale fino al +4 a meno di un minuto dal termine e sembra avere in pugno la partita. Mancinelli però segna un’altra tripla e riapre i giochi con 28″ sul cronometro. La sfida si decide sull’errore di McCamey in penetrazione, che regala il rimbalzo agli ospiti e i 2 liberi della vittoria ad Imbrò.

Treviso sbanca il Paladozza 78-82, trascinata dai 22 punti (11 rimbalzi) di Brown. Sono ben 5 gli uomini in doppia cifra per Pillastrini, che dunque sale a quota 32 punti, a -4 dal duo di testa attuale. Per la Fortitudo secondo ko consecutivo, arrivato al termine di 40 minuti giocati con grande intensità, ma senza mai dare l’impressione di poter prende in mano l’inerzia del match. Migliore in campo McCamey, che però ha sciupato l’occasione di diventare l’eroe di giornata con quell’ultimo tiro.

Quintetto Fortitudo: Okereafor, Cinciarini, Rosselli, Italiano, Gandini
Quintetto Treviso: Sabatini, Fantinelli, Musso, Antonutti, Brown

LA CRONACA

L’intensità è già altissima nei minuti iniziali: Gandini si conquista il rimbalzo in attacco e segna i primi due del match. Risponde dall’altra parte Brown con un gioco da tre punti. La Fortitudo cerca di giocare più internamente, attaccando in post o in penetrazione. Treviso dall’altra parte punisce dalla lunga distanza, prima con Musso quindi con Sabatini (6-9). Okereafor segna i suoi primi punti in biancoblù e porta avanti i suoi sul 10-9 a metà della prima frazione. Ritmo controllato su entrambi i lati del campo per due squadre che fanno della difesa una delle loro armi migliori.

L’ingresso in campo di Bruttini garantisce maggiore solidità agli ospiti, con l’ex Virtus che va ad appoggiare in penetrazione il +4 (12-16). La De’Longhi però è infallibile dalla lunga distanza (4/4) ed Imbrò regala il massimo vantaggio ai suoi (14-21). Pillastrini si gioca la carta della zona per imbrigliare ulteriormente l’attacco dei padroni di casa, ma Chillo non sbaglia e va a segnare indisturbato (16-22). Amici riduce il divario con tre punti in fila, di cui due messi a segno con una bella schiacciata a difesa schierata (20-24). Il primo quarto si chiude sul 20-28, grazie al tap-in allo scadere di Fantinelli, perso colpevolmente dalla difesa bolognese.

Partono forti gli ospiti nel secondo quarto, trovando il fondo della retina con un canestro da 8 metri di Swann allo scadere dei 24. McCamey si mette in proprio e risponde con la stessa moneta sul fronte opposto. Clima incandescente ora al Paladozza, ma Treviso rimane lucida e trova punti con continuità da Eric Lombardi sotto le plance. Si alza il ritmo del match, con la Fortitudo che prova a stringere in difesa e a correre in attacco. E’ il momento di McCamey, che segna 8 punti in fila (2 triple), consentendo l’aggancio ai suoi (33-33). Faticano e non poco gli ospiti a trovare la via del canestro. Serve un miracolo di Sabatini in penetrazione per interrompere l’inerzia (35-39).

Le squadre si rispondono colpo su colpo, rendendo piacevole il match. Brown si “mangia” la linea di fondo e appoggia il +4, ma Cinciarini spara la tripla del 40-41. La Consultinvest soffre però il pick and roll Sabatini-Lombardi, da cui partono sostanzialmente tutte le iniziative ospiti. Treviso sbaglia con Bruttini dall’altra parte e ancora Italiano si guadagna 3 tiri liberi: 3/3 e +4 Fortitudo al termine del primo tempo.

L’avvio di ripresa vede Treviso cercare, come in partenza, le giocate di Brown sotto canestro. Bologna invece trova punti da Guido Rosselli e mantiene inalterato il distacco nei primi minuti. La difesa degli ospiti è troppo morbida e concede spazio alle iniziative degli uomini di Boniciolli. McCamey segna e sale a quota 13, diventando il miglior realizzatore del match (57-53). La De’Longhi non riesce a trovare le contromisure all’americano, che punisce ancora e regala il +6 ai suoi. Serve l’ingresso di Swann per scuotere gli ospiti: tripla da 8 metri con fallo e gioco da 4 punti (60-57). Esce McCamey, la Fortitudo allenta l’intensità e Swann punisce da oltre l’arco (60-60).

I padroni di casa sembrano aver perso lucidità: 2 palle perse consecutive e il canestro di Lombardi costringono coach Boniciolli ad interrompere il gioco (60-64). Il talento di Amici (4 punti in fila) consente ai biancoblù di ritrovare il fondo della retina dopo alcuni minuti di black-out. La terza frazione termina sul 64-66.

Gli ultimi 10 minuti si aprono con 4 punti in fila di Brown, a cui risponde Mancinelli con la tripla dalla punta (67-70). Treviso ripropone la zona e soffre a rimbalzo grazie ad uno stoico Gandini. Si entra negli ultimi 6 minuti di gioco sul 69-70 per la De’Longhi: totale equilibrio e tensione altissima. Fantinelli segna due punti pesanti con un bel tiro in allontanamento, ma Mancinelli segna dall’angolo la tripla del pareggio (72-72). McCamey in penetrazione porta avanti la Consultinvest a 4′ dal termine. Antonutti fa 2/2 dalla lunetta ed impatta nuovamente il punteggio. Gandini si divora il canestro del nuovo vantaggio, consentendo a Treviso di trovare il sorpasso coi 2 liberi di Imbrò.

Finale al cardiopalma al Paladozza: Mancinelli fa 1/2 dalla lunetta (75-76), mentre Brown è glaciale e regala il +3 ai suoi. La circolazione dell’attacco biancoblù è ottima, ma Rosselli sbaglia la tripla del pareggio. Treviso ha un possesso fondamentale, ma Swann è impreciso e mantiene invariato il punteggio. Fultz prova ancora da 3 per tentare l’aggancio: ferro e rimbalzo De’Longhi. Va in lunetta Brown, che sbaglia il primo e realizza il secondo. 75-79 a 35″ dal termine. Non è finita però, perchè Mancinelli viene perso clamorosamente dalla difesa ospite e spara la tripla del nuovo -1. Imbrò viene mandato in lunetta e fa 1/2, Boniciolli chiama timeout per disegnare il possesso decisivo (78-80). Palla per Rosselli, che scarica verso McCamey: l’americano penetra ma sbaglia l’appoggio del pareggio. Imbrò stavolta è perfetto dalla lunetta e la sfida si chiude sul 78-82.

Tabellino Fortitudo: Cinciarini 7, Mancinelli 13, Okereafor 2, Fultz, Murabito NE, Montanari NE, Chillo 5, Gandini 4, Amici 6, Rosselli 11, Italiano 12, McCamey 18
Tabellino Treviso: Brown 22, Sabatini 10, Rota NE, Bruttini 2, Swann 10, Musso 3, Antonutti 6, Barbante NE, Imbrò 8, Fantinelli 11, Negri NE, Lombardi 10

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Francesco Strazzari

Grande appassionato di basket sin da piccolo, tifoso Virtus e Bologna Fc. Fondatore di "BOLaround", mi occupo di articoli e interviste relativi al mondo Virtus. Commentatore tecnico delle partite del Basket Progresso Matteiplast Bologna. Attualmente articolista anche presso basketinside.com Fondatore BOLaround

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