Test Qatar (Day 3), due Yamaha in testa, terzo Dovizioso con il passo migliore

I test invernali sono terminati e mancano sempre meno giorni alla prima gara in programma il 18 marzo qui a Losail in notturna. L’ultimo giorno, a sorpresa, è stato dominato sul giro secco dalle Yamaha, che hanno piazzato tre piloti nelle prime 5 posizioni, ma il passo migliore è quello delle Ducati.

Rivincita Yamaha

Il pilota del team Monster Yamaha Tech 3 (Zarco), ha stampato il miglior crono assoluto in 1’54”029 (+0.102 rispetto al record in pole realizzato da Jorge Lorenzo nel 2008), precedendo il compagno di marca Valentino Rossi. Dopo un inizio un po’ incerto,  Rossi (scivolato nelle battute iniziali della giornata) sembra aver sistemato i suoi problemi. Prima con un long run convincente poi piazzando il crono di 1’54”276 che lo ha messo in seconda posizione, a due decimi e mezzo da Zarco. Anche Viñales è cresciuto costantemente durante la giornata, riuscendo a conquistare la quinta piazza negli ultimi minuti, con un ritardo di 0”442 dal francese.

Ducati ottimista

In questi giorni abbiamo trovato Andrea Dovizioso sempre nelle prime tre posizioni. Il portabandiera Ducati (3°) sembra essere il pilota da battere in Qatar: con un passo gara super ha saputo sviluppare benissimo la GP18 ed ha l’imbarazzo della scelta tecnica con due telai e due carene che funzionano bene.

Le altre tre moto di Borgo Panigale chiudono la classifica dei primi dieci, a cominciare da Danilo Petrucci (8°) autore della simulazione più lunga di tutti (21 giri con un ottimo ritmo), che precede Jorge Lorenzo ed il compagno di squadra Jack Miller(10°)Jorge Lorenzo (9°) ha provato varie soluzioni, ma come detto dal d.s. Ciabatti al Corriere dello Sport: “è ancora alla ricerca di un assetto che lo faccia sentire a proprio agio.”

Honda limita i danni

Seppur senza tanto clamore e con la consapevolezza che Losail è un tracciato dove hanno sempre faticato, passano l’esame dei test anche Marquez (6°) e Crutchlow (4°) con scelte tecniche concrete di telaio e motore. Pedrosa, invece sembra essere più in difficoltà, fuori dalla top ten e con un long run tutt’altro che entusiasmante.

Da segnalare anche l’ottima undicesima posizione di Franco Morbidelli, scivolato a inizio giornata, ha iniziato a prendere feeling con la sua Honda del team Marc VDS, chiudendo con un ritardo di soli 7 decimi dalla prima Honda in classifica.

Promossa la Suzuki, dietro: sfida KTM-Aprilia

Dopo questi 3 giorni a Losail, promossa anche la Suzuki. L’unica moto vista in pista oggi l’ha cavalcata Alex Rins, costantemente in top ten e settimo a fine giornata, mentre il compagno di squadra Andrea Iannone (ieri primo) non è potuto scendere in pista a causa di un virus intestinale.

Dietro a Morbidelli, con il 13° tempo c’è Bradley Smith che ha messo la KTM davanti all’Aprilia di Aleix Espargarò. Sia la casa italiana che la KTM hanno mostrato un miglioramento, test dopo test, grazie al duro lavoro di tutto il team.

La gara

Nel finale di giornata la pista è stata bagnata artificialmente per permettere ai piloti di verificare la visuale con l’asfalto bagnato, poiché per la gara potrebbe esserci il rischio pioggia. Le sensazioni dei piloti a riguardo, però, sono state molto contrastanti.

Appuntamento quindi dal 16 al 18 marzo per l’inizio del mondiale 2018 sotto le luci artificiali del circuito di Losail. Il weekend di gara avrà inizio il Venerdì alle 11 con le prime prove libere della Moto3, per poi concludersi alle 17 della Domenica con la partenza della gara di MotoGP.

Alcune parole dei protagonisti:

Dovizioso: “Torno a casa molto contento. Sapevo che saremmo stati veloci, ma è andata ancora meglio del previsto. La nostra moto funziona bene su questa pista, siamo ancora più competitivi, anche se sappiamo che nel weekend di gara avremo situazioni diverse, e come immaginavo molti piloti nel finale sono migliorati.”

Lorenzo: “Il potenziale massimo della nostra moto è ancora molto lontano. Dobbiamo riuscire a trovare una moto che mi permetta di avere confidenza, perchè quando questo succede andiamo forte, è questo il punto. Lo abbiamo capito e ora dobbiamo continuare a lavorare. Siamo migliorati nell’ultimo giorno, ma non ancora abbastanza per raggiungere gli altri.”

Zarco: “Nel passo gara siamo ancora lenti, anche se costanti. Ma alla fine dei tre giorni non volevo fare errori nell’ultimo run, quindi anche se non era un gran passo gara era importante per raccogliere informazioni”.

Rossi: “Era importante fare bene, perchè soprattutto in Thailandia abbiamo sofferto, il secondo tempo è un buon risultato anche per tutto il team. Sono stato molto veloce sia nel giro secco sia nel passo gara, ma continuiamo a soffrire troppo con le gomme, sia davanti che dietro”.

Viñales: “E’ stata una giornata molto difficile: sono stato veloce solo negli ultimi 30 minuti, alla fine abbiamo cambiato radicalmente la moto tornando alla messa a punto del primo giro del primo giorno e sono andato molto meglio. Prima non potevo spingere, non avevo fiducia. Non trovavo il passo gara, non avevo la confidenza che avevo l’anno scorso”.

Marquez: “Sono soddisfatto perché penso che i test invernali siano andati bene. In Qatar abbiamo fatto più fatica, ma sono contento perché in quest’ultima giornata abbiamo fatto un passo abbastanza grande in avanti. Sono riuscito a tenere un ritmo costante”.

 

I tempi del terzo giorno:

MotoGP Qatar Test 2018

 

 

Sources:

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Daniele Lanza

Nato a Bologna nel 1996. Studente di Produzioni Animali alla facoltà di Agraria di Bologna. Appassionato di motori (MotoGP e SBK) e ducatista fin dalla nascita. Conduttore del programma Red Flag su Radio1909.

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