Bologna, a che punto siamo?

Dopo la vittoria bagnata e fortunata di domenica, il Bologna raggiunge quota 30 punti ed il dodicesimo posto ex aequo in classifica, a 11 punti dalla zona Europa e a 13 da quella retrocessione. Che tipo di stagione sta quindi facendo il club di Saputo e cosa ci dice questa classifica?

Le parole di Poli in mixed zone al termine di Bologna-Sassuolo rispondono bene a questo interrogativo: “La classifica è buona, in linea con i nostri obiettivi. Adesso siamo appaiati al Genoa, rinato sotto la gestione Ballardini, che sfideremo la prossima settimana, e davanti a noi abbiamo quasi tutte squadre costruite per lottare in zona Europa, quindi siamo esattamente dove dovremmo essere.L’obiettivo è arrivare tra i primi 10 dopo due quindicesimi posto di fila. Siamo lì dove dovremmo essere”. 

Quello detto dal mediano sembra non dare adito a dubbi. La squadra è in linea con quanto auspicato dalla società o almeno non lontana dal tanto agognato decimo posto e conseguente iscrizione alla parte sinistra della classifica. Nulla di più e, possibilmente, nulla di meno.

Se al termine della stagione il Bologna riuscirà davvero a centrare questo piazzamento si potrà parlare di lenta ma graduale crescita collettiva ma al momento si è un pelo al di sotto. Un pelo se si guarda solamente la classifica, la cosa che statisticamente conta di più, decisamente molto al di sotto se invece ci si concentra sul gioco espresso in campo ed i risultati ottenuti.

Il Bologna di oggi è una squadra che difficilmente scalda i cuori dei tifosi e suscita delle emozioni. Certo, ha vinto quando doveva vincere, contro le squadre meno forti del campionato, ma è mancato un acuto, è mancata una sorpresa, un buon risultato con una “Big” (soltanto un punto contro l’Inter in casa) ad impreziosire la stagione. Sono mancati anche i punti presi dai pareggi, 2 finora.

Ci sono ancora 13 giornate prima che il campionato giunga ai titoli di coda, 13 partite dalle quali non si sa bene cosa aspettarsi. Qualche altra vittoria, magari qualcuna a sorpresa, bel gioco con anche un po’ di spettacolo, qualche nuovo giocatore da scoprire o valutare per l’anno prossimo? Magari un mix di tutte queste cose, ovvero un po’ di più rispetto a ciò che il Bologna ha fatto fino ad adesso, un vero passo avanti in ottica futura per vedere nuovamente la piazza tornare a seguire i colori rossoblu con passione. Si tratta chiaramente di un auspicio, quello presente ora in un po’ tutti i tifosi, sperando che la realtà non vi si discosti troppo.

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Eugenio Fontana

Appassionato di storie sportive e tifoso rossoblu dal '95. La prima volta che sono andato allo stadio ho visto una partita di Coppa Intertoto: Bologna-National Bucaresti 2-0. Speaker radiofonico a radio1909