MotoGP, Test Thailandia (Day3): Pedrosa chiude i test primo davanti a Zarco e Crutchlow, faticano Lorenzo e le Yamaha ufficiali

Terminati i test a Buriram sorridono tutti in casa Honda dopo aver colonizzato i tre giorni in pista. Se venerdì e sabato avevano concluso al primo posto Cal Crutchlow e Marc Marquez, oggi davanti a tutti si è piazzato Dani Pedrosa con un 1:29.781 conquistato all’ultimo respiro ai danni di Zarco (+0.086) e Crutchlow (+0.283).

Il campione del mondo Marquez non ha migliorato il suo tempo di ieri ed è rimasto sopra il 1’30”, ma guardando i suoi cronologici si capisce che l’attacco al cronometro non era il suo obiettivo oggi. Il suo ritmo nella simulazione gara, infatti, è risultato nettamente il migliore.

Se in Honda possono tornare a casa tranquilli e fiduciosi, in Yamaha la situazione è tutt’altro che felice. Il secondo tempo del pilota del team Tech 3 sembra essere quasi più un male che un bene, perchè oggi Valentino Rossi è stato 6 decimi e mezzo più lento di Zarco, Maverick Viñales più di 7 decimi. Viñales oggi ha addirittura deciso di tornare anche lui, come Johann, al telaio 2016, ma la situazione sembra sia addirittura peggiorata. Rossi è stato fedele alla ciclistica 2018, con scarsi risultati, perché ha individuato il maggior problema nell’elettronica e ha predetto che non si risolverà in breve tempo. Non si capisce, però, quale elettronica stia usando Zarco.

Ducati, invece, torna a Bologna con sia buone che cattive notizie. La migliore moto in pista è stata quella di Jack Miller del team Pramac, che si è aggiudicato il sesto tempo con la GP17 e ha provato un long run con risultati per nulla negativi.

Dovizioso, molto contento sulla GP18, oggi ha girato solo 2 millesimi più lento di Jack, 7° se si considera il miglior tempo dell’australiano di ieri. Andrea non è sembrato troppo concentrato sul giro secco, lasciando il circuito a due ore dalla fine dei test, segno che il programma di lavoro era finito. Leggermente più attardato Danilo Petrucci, 9°.

Le cattive notizie arrivano dalla parte del box di Jorge Lorenzo, fresco del record del circuito di Sepang arrivato solo poche settimane fa. La classifica di giornata piazza Jorge al 22° posto a +1”846 da Pedrosa, mentre nella combinata ha concluso con la 16ª piazza a poco meno di un secondo. Se in Malesia il maiorchino aveva definito la GP18 “un capolavoro degli ingegneri”, in Thailandia ha perso le sue certezze. Tanto che oggi ha utilizzato la GP17 che Petrucci aveva nel suo box per fare delle comparazioni, senza grandi progressi.

In Suzuki ancora bene Rins (5°) e male Iannone (15°). Da segnalare la sorpresa del debuttante Nakagami nella Top Ten con il 10° posto a 0”675 da Pedrosa. Un po’ al di sotto delle aspettative l’Aprilia, 14ª con Aleix Espargarò e 20ª con Scott Redding.

Prossimo appuntamento a Losail in Qatar dal 1 al 3 marzo, per prepararsi al primo gran premio stagionale.

I tempi del terzo giorno:

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Le parole dei protagonisti:

Valentino Rossi: “È stato un test complicato, però oggi sono andato un po’ meglio, soprattutto nel pomeriggio, avevamo tanto lavoro ed è stato importante provare tutto. Prima abbiamo sofferto abbastanza, è stata dura, nell’ultima parte però sono andato veloce, ma tutti vanno forte. Secondo me le più competitive sono le Honda. Anche la Ducati ha fatto un po’ di su e giù come noi. Vedremo cosa accadrà in Qatar, ma non penso possa esserci qualcosa di nuovo nei nuovi test. Fino ad allora dobbiamo affidarci al fato“.

Maverick Vinales: “Non abbiamo trovato niente di positivo, ogni giorno è andata sempre peggio, sono diversi mesi che abiamo dei problemi che non riuscimo a risolvere. Zarco? Lui ha una moto diversa dalla nostra, non so cosa dire, non capisco perché la sua Yamaha vada meglio. Anche noi lavoriamo al massimo e cerchiamo di fare il meglio“.

Marc Marquez: “La mia priorità è rinnovare con la Honda, loro mi hanno dato l’opportunità di essere qui, ma ascolterò anche le altre proposte. Sono contento per il sistema di lavoro che usiamo qui. Vorrei chiudere il nuovo contratto presto, in modo da essere concentrato sul resto, ho già cominciato a parlare con Honda. I test? Sono molto contento, abbiamo fatto un altro piccolo step, abbiamo provato tante cose”.

Dani Pedrosa: “Alla fine penso che siano stati buoni test, è positivo vedere che possiamo andare veloce, che abbiamo un buon passo e un buon feeling”.

Andrea Dovizioso: “Siamo stati particolarmente veloci tutti e tre i giorni. Sono stati test un po’ particolari, sia per le gomme, sia per le condizioni meteo. Avevamo tante cose da provare, quindi non è stato un test normale in cui puoi vedere la buona prestazione facilmente. Abbiamo provato bene il telaio e sono venute fuori cose interessanti. Alla fine il tempo l’ho fatto proprio con il nuovo telaio, ma questo non basta, non possiamo rilassarci, anche perché ci sono altri piloti che vanno proprio veloce. Questa è la miglior Ducati che abbia mai guidato nella mia carriera. Un consiglio a Lorenzo? Sono situazioni particolari, molto personali, non mi sento di dare consigli. Ognuno deve seguire la propria strada, bisogna prendere decisioni quando si è tranquilli, quindi non so se questo è il momento giusto per lui di prendere decisioni precise, magari lo farà in Qatar“.

 

Sources:

 

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Daniele Lanza

Nato a Bologna nel 1996. Studente di Produzioni Animali alla facoltà di Agraria di Bologna. Appassionato di motori (MotoGP e SBK) e ducatista fin dalla nascita. Conduttore del programma Red Flag su Radio1909.