MotoGP, Test Thailandia (Day1): Crutchlow davanti a tutti, poi 11 piloti in mezzo secondo

Primi giri in assoluto delle MotoGP sul nuovo circuito thailandese, già ospitante la Superbike dal 2014. Le sensazioni dei piloti sono state molto buone, soprattutto sulle condizioni dell’asfalto, cosa non così scontata quando si arriva in una pista scarsamente usata. Un bene per le gomme, che non si sono distrutte a causa di una superficie sporca. Michelin per l’occasione ha portato 4 opzioni per l’anteriore e 4 per il posteriore a disposizione dei team così da poter studiare le scelte da portare in gara ad ottobre.

Il più veloce del primo giorno è stato Cal Crutchlow, che negli ultimi giri ha piazzato il tempo di 1’30”797. Questo tempo, unito alla costanza di Marquez (3°) e al quinto posto di Pedrosa, confermano che la Honda 2018 è sempre molto competitiva e decisamente più avanti rispetto a questo periodo nel 2017.

La sorpresa più grande, però, è stata il secondo posto di Alex Rins sulla Suzuki. Lo spagnolo, che già a Sepang era stato a suo agio sulla GSX-RR, si è fermato a soli 15 millesimi dal britannico, rifilando 4 decimi al compagno di squadra Andrea Iannone (9°).

I più efficaci e costanti della giornata sono stati nettamente i due contendenti al titolo 2017, ovvero Marc Marquez e Andrea Dovizioso, separati in classifica da soli 33 millesimi. Il loro passo di gara è risultato il migliore, anche se nel finale sono stati superati da Crutchlow e Rins, bravi a sfruttare il vantaggio di una gomma morbida nuova.

I riflettori sono stati puntati per tutto il giorno sul box Ducati in attesa di vedere in pista la nuova carena. Ancora una volta, l’ingegnere Gigi Dall’Igna ha studiato qualcosa di innovativo, con tre differenti profili alari che possono essere cambiati velocemente senza troppe difficoltà, lasciando al suo posto il cupolino, comune a tutti e tre i profili. Le differenze che saltano subito all’occhio sono la forma delle appendici aerodinamiche ai lati del cupolino, molto più affusolata rispetto al passato, e un diverso profilo della carena dietro la ruota anteriore.

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Come era già avvenuto in Malesia, anche in Thailandia la Ducati è stata piuttosto efficace con i piloti del Team Pramac Petrucci (6°) e Miller (7°), mentre ha faticato di più Jorge Lorenzo, che solo nel finale si è avvicinato ai primi siglando un decimo tempo che non salva la giornata dello spagnolo, piuttosto teso e nervoso all’interno del box.

Tra le Yamaha il più veloce in pista è stato Valentino Rossi, che festeggia oggi il 39esimo compleanno chiudendo il primo giorno di test con un ottavo crono (a +0”392). La posizione non è esaltante, ma il terzo miglior passo gara dopo Marquez e Dovizioso permette a Rossi di sorridere e confermare le buone sensazioni emerse a Sepang. Non troppo positivo invece il compagno di squadra Mavericks Vinales, undicesimo a +0”497. Alle sue spalle Johann Zarco (+ 0”508), veloce solo a inizio giornata.

Continua a faticare l’Aprilia, 15° Espargaro e 16° Redding. Ancora lontano Morbidelli, diciannovesimo a quasi un secondo dalla vetta.

I tempi a fine giornata:

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Sources:

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Daniele Lanza

Nato a Bologna nel 1996. Studente di Produzioni Animali alla facoltà di Agraria di Bologna. Appassionato di motori (MotoGP e SBK) e ducatista fin dalla nascita. Conduttore del programma Red Flag su Radio1909.