MotoGP, novità e calendario 2018

La nuova stagione di MotoGP è sempre più vicina e vede in atto una riorganizzazione della classe regina. A seguito delle ultime novità tecniche nelle regolazioni e nelle limitazioni dei motori, è stato deciso anche di aggiungere un nuovo circuito (a Chang, Thailandia) e per ben 7 gran premi nella MotoGP si è deciso di accorciare il numero di giri.

La novità delle gare più corte è stata introdotta dalla Commissione di Sicurezza dopo aver ascoltato le opinioni dei piloti per permettere una migliore organizzazione degli eventi. In particolare, le gare di Austin, Le Mans, Catalunya, Brno e San Marino avranno un giro in meno; Jerez avrà due giri in meno, mentre l’ultima tappa del campionato, Valencia, avrà addirittura tre giri in meno.

Tutto ciò quando manca un anno all’esordio del campionato elettrico del mondo FIM Moto-e, che verrà presentato a Roma e le cui tappe andranno in scena prima delle gare di MotoGP, che come di consueto inizieranno alle 14:00 (ora locale). Ciò fa pensare che questa abbreviazione di alcune gare, seppur di pochi giri, sia dovuta anche al fatto di permettere in futuro un maggior numero di eventi nella stessa giornata, sperando che ciò non influisca nel divertimento e nell’agonismo della classe regina.

Calendario MotoGP 2018

calendario2018

La pista di Buriram

La MotoGP torna in pista dal 16 al 18 febbraio per la seconda sessione di test invernali, debutto assoluto in Thailandia sulla pista di Buriram che già ospita la Superbike da tre anni.

Venerdì, dunque, tutti i piloti gireranno sul nuovo circuito thailandese. Sarà necessario tanto lavoro e un grande impegno da parte delle squadre della MotoGP che, oltre a continuare lo sviluppo sulle nuove moto, dovranno prendere confidenza con la pista di Buriram inaugurata nel 2014.

Il tracciato è lungo 4554 metri con 12 curve (7 a destra e 6 a sinistra); ha un primo settore praticamente identico a quello di Spielberg, molto veloce, un secondo settore ancora mediamente veloce, un terzo più guidato dove si fa il tempo, un quarto mediamente veloce.

Difficile fare previsioni su chi possa trovarsi meglio. Proprio la somiglianza con la pista austrica potrebbe far pensare teoricamente ad un vantaggio Ducati, visti anche i buoni risultati dei test di Sepang, ma si scoprirà solo con i tempi dei prossimi giorni.

Saranno da valutare anche i tanti avvallamenti sull’asfalto che potranno dare molto fastidio.

 

 

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Daniele Lanza

Nato a Bologna nel 1996. Studente di Produzioni Animali alla facoltà di Agraria di Bologna. Appassionato di motori (MotoGP e SBK) e ducatista fin dalla nascita. Conduttore del programma Red Flag su Radio1909.