Ferrari, Breaking News

La monoposto 2018 passa il crash test frontale FIA.

L’utlima contendente della Ferrari ha passato con successo i crash test frontali FIA questo venerdì 22 dicembre, e probabilmente è la prima monoposto a farlo.

La vettura, chiamata internamente 669, ha superato le prove dinamiche frontali nella struttura, approvata FIA, CSI (Centro Analisi e Certificazioni) a Bollate, vicino a Milano, sotto la supervisione del direttore tecnico Mattia Binotto.

La vettura ha rapidamente passato i pertinenti test statici, facendo raggiungere, alla scuderia italiana, questo traguardo ben due mesi prima la presentazione ufficiale della nuova macchina pianificato per il 22 di febbraio; permettendogli così di avere parecchio tempo per ulteriori sviluppi. Quindi la squadra nei prossimi giorni potrà iniziare ad assemblare la vettura curata dal capo progettista Simone Resta e da Enrico Cardile che è a capo del reparto aerodinamico.

Come i suoi rivali, anche la Ferrari adesso si deve rispettare la Direttiva Tecnica 044 sullo sterzo e le sospensioni anteriori recentemente pubblicata, che è stata prevista per fermare i team nell’abbassare l’altezza frontale da terra in curva.

Ferrari, assieme ad altre squadre, sono noti per essere in procinto di modificare la geometria originaria in modo da rimuovere ogni dubbio sulla sua legalità.

Il team del Cavallino era tutt’altro che favorevole ad un inasprimento delle norme in questo campo, anzi, si sente pesantemente danneggiato dalla risposta tardiva di Charlie Whiting, perché proprio come altri team, Red Bull e McLaren, per non dire Renault, gli ingegneri devono rivedere i cinematismi della sospensione anteriore che era già stata studiata e deliberata in funzione delle nuove gomme Pirelli.

Pertanto va ricordato che in autunno la Ferrari aveva presentato una richiesta di chiarificazione del regolamento, alla quale Charlie Whiting non aveva mai risposto, se non ora a giochi già fatti. Un atteggiamento fin troppo ambiguo, che lascia aperta qualsiasi interpretazione.

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Pietro Passeri

Studente di Chimica Industriale a Bologna, da sempre appassionato di Motori. Due o quattro ruote non fanno differenza, se si muove con energia propria e fa rumore ha la mia attenzione. Sempre disposto a mettere in discussione la propria opinione e affamato di sapere. Conduttore del programma Red Flag su Radio1909