Formula1, Season Finale

Sebastain Vettel conquista l’ultimo podio della stagione

Sebastain Vettel, non il pilota che la Formula 1 merita, ma il pilota di cui noi ferraristi abbiamo bisogno.

All’inizio della stagione ci eravamo illusi che, finalmente, il nostro orgoglio ferrarista potesse essere appagato e così è stato fino a luglio inoltrato, prima della pausa stagionale; da lì in poi è arrivata una tempesta che non se n’è più andata.

Ma Vettel, al timone della nave nel mare in tempesta, è riuscito assieme ad un solido Kimi Raikkonen a guadagnarsi il secondo posto nel Mondiale Piloti (Kimi Raikkonen 4°, miglior piazzamento per lui dal 2012, quando al volante della Lotus finì terzo) e ad assicurare il secondo posto alla Ferrari nel Mondiale Costruttori.

La gara di domenica scorsa è stata decisamente monotona, come dichiarato dallo stesso Vettel nel suo comunicato ufficiale: “Sono rimasto da solo per buona parte della gara, cercando di risparmiare un po’ di carburante nella prima parte dello stint finale. Non è stato molto emozionante, ma così è la vita alcune volte! I risultati sono stati peggiori di come ci eravamo immaginati, ma alla fine non eravamo abbastanza forti. Tuttavia, arrendersi è contro lo spirito della Ferrari. Sono sicuro che abbiamo un sacco di cose in cui ci possiamo migliorare e tutti i ragazzi sono molto motivati. Dunque, sono già proiettato verso la prossima stagione. Abbiamo avuto le nostre occasioni e ce le siamo prese, ma abbiamo anche fatto dei piccoli errori qua e là e sono certo che non accadranno mai più. Penso che non abbiamo perso il Campionato in nessuna gara in particolare; tu semplicemente corri e accumuli tutti i punti, e nel nostro caso non erano abbastanza. Per il prossimo anno prometto di spingere al massimo e di fare del mio meglio assieme a tutta la squadra, poi vedremo. Quest’anno siamo riusciti a migliorare tantissimo la monoposto; soprattuto con il telaio che è stato veramente solido fin dal primo giorno. Abbiamo compiuto qualche balzo in avanti con il motore, ma abbiamo ancora bisogno di spremere qualche cavallo in più rispetto ai nostri rivali. Ciò nonostante, la cosa più importante è, come squadra, concentrarci su dove vogliamo andare.”

Queste parole non fanno altro che ravvivare la fiamma della passione ferrarista in tutti noi e accendere la speranza di una prossima stagione di Formula 1 color Rosso Ferrari.

Bottas riesce nel suo primo hat-trick (pole-position + giro veloce + vittoria)

Com’è che si dice, ah sì, onore ai vincitori.

Faccio i miei complimenti sinceri a Valtteri Bottas, che quest’anno è riuscito a conquistare 3 vittorie ed è riuscito a coronare la sua prima stagione in Mercedes con un Hat-Trick nell’ultima gara della stagione. Penso prioprio che ora in Mercedes, si siano convinti di aver fatto la mossa giusta nello strappare questo giovane pilota alla Williams. Infatti è stato anche grazie a lui se sono riusciti a vincere il Mondiale Costruttori con addirittura due gare di anticipo. Quindi, complimenti Bottas, sei proprio un finlandese volante.

Da non dimenticare è la prestazione di Nico Hulkenberg, che con il suo sesto posto nella gara di ieri è riuscito a regalare il sesto posto nel Mondiale Costruttori alla Renault. A contenderselo per una manciata di punti c’erano: Renault, Toro Rosso e Haas. Quando la gara di domenica stava entrando nel vivo dell’azione, il suo compagno di squadra Sainz si è dovuto ritirare, lasciando tutta la responsabilità sulle spalle di Hulkenberg. Di conseguenza, bravo Nico “you’ve got some balls”, vero Kevin?

Infine voglio dedicare qualche riga alla grande mole di esordienti che si sono affacciati nel mondo della Formula 1 quest’anno:

  • Lance Stroll per la Williams, ragazzino canadese appena diciottenne che si è ritrovato a correre come pilota ufficiale all’inizio di quest’anno.
  • Antonio Giovinazzi terzo pilota Ferrari, che ha disputato le due prime gare della stagione per la Sauber, dovendo sostituire l’infortunato Weirlein, per poi partecipare ad alcune FP1 per la scuderia Haas.

  • Stoffel Vandoorne pilota ufficiale McLaren-Honda, giovane pilota belga che ha esordito quest’anno sostituendo Button.

Menzione d’onore a Felipe Massa che lascia definitivamente il mondo della Formula 1, da pilota, dopo che era stato costretto al ritorno all’inizio della stagione 2017 a causa della defezione di Bottas verso la Mercedes.

Sinceramente Obrigado Massa

Sources:

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Pietro Passeri

Studente di Chimica Industriale a Bologna, da sempre appassionato di Motori. Due o quattro ruote non fanno differenza, se si muove con energia propria e fa rumore ha la mia attenzione. Sempre disposto a mettere in discussione la propria opinione e affamato di sapere. Conduttore del programma Red Flag su Radio1909