Formula1, Si aprono le ultime danze

Incomincia l’ultimo fine settimana della stagione 2017 di Formula1 con le conferenze stampa dei piloti.

Come di consueto vengono chiamati sei piloti e vengono divisi in due turni di interviste. Nel primo turno si sono presentati: Lewis Hamilton (Mercedes), Daniel Ricciardo (RedBull) e Sebastian Vettel (Ferrari).

Ormai i titoli sono già stati assegnati e quindi il mondiale è già virtualmente finito, di conseguenza il clima, durante la conferenza, è stato disteso; anche se non sono mancate le solite battute tra Lewis e Sebastian.

Domanda: Lewis ci puoi raccontare un momento saliente di una tua lotta al campionato di quest’anno?

Hamilton: Ehmm…

Vettel: Se vuoi possiamo incominciare da Baku? Per rompere il ghiaccio?

Ma non sono mancati comunque i momenti di serietà e riflessione sull’operato del pilota e della propria squadra durante la stagione appena passata.

Vettel: Il nostro progresso è stato incredibile rispetto all’anno scorso, siamo migliorati sia in ottica di telaio che di motore, mantenendo una crescita progressiva per per tutta la stagione. Nel momento decisivo abbiamo commesso degli errori, sia io che la squadra. Perdere il titolo ci ha dato tanta amarezza, ma abbiamo capito dove abbiamo sbagliato e stiamo già guardando alla prossima stagione. Lavoreremo tanto in inverno, ricominceremo da zero il prossimo anno e se riusciremo a tenere lo stesso passo, sarà come andare a passeggiare al parco.

Non da meno sono stati Hamilton e Ricciardo che hanno risposto così:

Hamilton: È stato bello arrivare in fabbrica e trovare tutti in piedi lungo la strada ed è stato bellissimo festeggiare assieme a loro. A Spa è stato favoloso duellare con lui. Bello lottare con un 4 volte campione del mondo e spero di avere altre gare così in futuro.

Ricciardo: Tra noi tre ci sono 8 titoli mondiali, di conseguenza è molto bello. La stagione è stata positiva, ma vorrei che lo fossero state tutte le 20 gare. Dobbiamo fare in modo che ci siano migliramenti sia fuori che dentro la pista. Nel 2018 occorrerà partire bene da subito. Sarebbe molto bello poter tenere Max nella lista dei compleanni, sarà un bel problema se saremmo entrambi a lottare davanti a tutti.

Nella seconda parte della conferenza stampa sono intervenuti: Fernando Alonso (McLaren-Honda), Valtteri Bottas (Mercedes) e Max Verstappen (RedBull).

Gli intervistatori si sono concentrati soprattuto su Alonso, uno dei piloti che più spesso ha fatto parlare di sè durante le ultime stagioni; incominciando subito con domande abbastanza dirette:

Domanda: Questo è l’ultimo capitolo del connubio McLaren-Honda, anche se tu ne hai avuti di migliori, quali sono i tuoi migliori ricordi di questi ultimi 3 anni?

Alonso: Ehmm, è difficile poter scegliere una gara dato che le prestazioni non ci sono mai state.

Alonso: Personalmente avevo molte aspettative per il progetto McLaren-Honda, ma non abbiamo ottenuto risultati, quindi ora è tempo di cambiare e personalmente sono ottimista.

Per poi concentrarsi sulle sue ultime digressioni, dalla classe regina, verso altri campionati, la risposta di Alonso ai test a cui ha preso parte non è tardata ad arrivare.

Alonso: I test sono stati positivi, sia con la vettura del WEC che con il prototipo della Daytona, mi trovo ogni settimana al volante di macchine diverse. Sono felice di poter usufruire di queste opportunità. Ci sono tecnologie, come la trazione a 4 ruote, che in F1 non abbiamo.

A questo punto è stata data voce agli altri due piloti che hanno commentato così:

Bottas: Il miglior successo per me quest’anno è stata la mia prima vittoria (Sochi-Russia n.d.r.) un momento speciale, ma ti rende anche molto assetato di vittorie per il futuro. Durante la stagione si sono alternati buoni momenti a delusioni. Piano piano ho preso confidenza con la vettura e sono cresciuto molto, questa è la cosa più importante. Alla fine ha vinto il mio compagno di squadra, dal quale ho imparato parecchie cose; l’anno prossimo toccherà a me vincere.

Verstappen: In gara io e Daniel abbiamo sempre lottato per batterci l’un l’altro, ma fuori abbiamo sempre scherzato assieme. Spero di restare compagno di squadra con lui ancora per tanto tempo. Questo fine settimana speriamo di essere più vicini agli altri, sono migliorato in generale, su questo circuito si gioca tutto d’esperienza. La velocità della vettura già c’era, ma spesso in qualifica abbiamo fatto fatica a dimostrarla. I test invernali mi hanno dato la possibilità di conoscere dettagli importanti per migliorare in gara. Le macchine 2017 sono state più grezze e difficili da guidare, ma più divertenti.

Non sono mancate neanche per lui le domande scomode:

Domanda: Che influenza ha avuto su di te Daniel personalmente?

Verstappen: Veramente brutta.

Per ultimo vorrei menzionare un altro siparietto che si è cosumato alla fine della prima conferenza stampa:

Domanda a Lewis: Qual è stato il tuo sorpsasso favorito?

Hamilton: Ho una memoria terribile.

Vettel: Non ce ne sono molti da ricordare se non hai tanta gente da poter superare.

Hamilton: Ti ho sorpassato un paio di volte…

Senza dubbio le conferenze stampa più divertenti dell’intera stagione.

Sources:

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Pietro Passeri

Studente di Chimica Industriale a Bologna, da sempre appassionato di Motori. Due o quattro ruote non fanno differenza, se si muove con energia propria e fa rumore ha la mia attenzione. Sempre disposto a mettere in discussione la propria opinione e affamato di sapere. Conduttore del programma Red Flag su Radio1909